sabato 28 settembre 2013

L'elettricista

ieri è passato di qui l'elettricista per sistemare alcune cose, appuntamento alle 7 di mattina, mannaggia a lui.
Qui sempre mattinieri, come al campo di golf qua vicino, alle 7 c'è già gente che gioca, si vede che fanno due tiri prima di andare al lavoro. A proposito di golf, qui è un gioco per tutti: tutto il pomeriggio nel campo a 18 buche costa 20$ (14€) senza obbligo di iscrizione.
Tra i mattinieri ci metto pure a pieno titolo quelli del gruppo podistico della zona: si trovano per correre alle 5:30... non ce la farò mai.


Il motivo per cui ho chiamato l'elettricista è che si è ripresentato il fenomeno delle scosse elettriche mentre facevo la doccia. In pratica sento una scossa quando tocco il rubinetto o il tubo della doccia, non forte ma comunque sgradevole. Avevo provato a mettere un filo elettrico per collegare il tubo dell'acqua che passa fuori dalla casa con un paletto di metallo che ho trovato piantato in terra (con la funzione di messa a terra). Per un po aveva funzionato, ma ultimamente il problema si è ripresentato.

L'elettricista si è arrivato accompagnato da una ragazza che sta facendo l'apprendista per diventare elettricista patentata. E' la prima ragazza elettricista che vedo in vita mia, peraltro molto carina nonostante l'abbigliamento antinfortunistico :-)
Mi spiegava che servono 4 anni di studi e pratica per poter avere il patentino che è necessario per poter mettere mano agli impianti elettrici. Infatti mi ricordo che nei negozi fai-da-te nel reparto elettrico ci sono cartelli che ricordano ai clienti che è vietato improvvisarsi elettricisti. Uno dei motivi è che molte di queste case sono fatte di legno, quindi facilità di incendi ma anche più rischi di prendere la scossa visto che il legno è isolante.
Prendiamo casa mia: il problema della scossa era dovuto ad una messa a terra incompleta. L'elettricista mi spiegava che ci sono 3 cose che vanno collegate tra di loro: la terra che viene dalla rete, la terra della casa (collegata al tubo di metallo piantato nel terreno) e i tubi dell'acqua che escono dallo scaldabagno. In una casa di mattoni non sarebbe necessario collegare i tubi a terra, passando loro stessi per il suolo, ma siccome qui è tutto di legno i tubi restano isolati dal terreno e se c'è una dispersione elettrica nella caldaia questa si scarica a terra attraverso il corpo di chi fa a doccia.
Tutto chiaro?

A casa mia per errore i tubi dell'acqua non erano stati messi a terra e quindi ha risolto piantando una barra di rame nel suolo e collegandola con i tubi, la stessa soluzione mia ma questa volta efficace.

Sempre parlando con l'elettricista mi ha detto che dove abita lui, 6 km più in fuori, c'è una zona di boschi e vede spesso vari animali attorno a casa. C'è un opossum mezzo cieco che gira di giorno invece che di notte altrimenti non vedrebbe niente, poi ci sono i wallaby (piccoli canguri) e degli altri animali a forma di topo ma con le zampe tipo un canguro (non mi ricordo il nome che mi ha detto). Ha raccontato che l'altra sera stava guardando la televisione in sala e ha visto una coppia di questi topi che guardavano dentro attaccati alla finestra come se volessero vedere la tv, mi è venuto in mente l'inizio di Ratatouille.
A proposito di animali, ho installato una telecamera nel mio giardino per tenere d'occhio gli opossum di notte e i pappagalli di giorno. Nei prossimi post pubblicherò un po' di filmati.

2 commenti:

  1. Ma la struttura metallica dello scaldabagno, e quindi anche gli attacchi dei tubi, non erano già collegata a terra ?

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