lunedì 28 ottobre 2013

Antichi sapori

Cielo cupo, corsa della domenica e pranzo dalla mamma... è rimasto tutto come una volta!





domenica 27 ottobre 2013

La casa al Nord

A Malpensa

Eccomi a casa!
Bello rivedere i miei cari anche se solo per una settimana e devo dire che con questa aspettativa le 24 ore di viaggio non pesano per nulla.

La sensazione è strana e sto cercando di annotarmi cosa la renda tale, prima che l'abitudine prenda il sopravvento
  1. mi ha stupito l'aria pesante e umida, l'assenza di odori, si sente solo... umido e nebbia. Va bene, qui non è primavera come in Australia, ma anche nel giorno piu' uggioso di autunno là si sente l'aria frizzante e profumata di natura e di oceano.
  2. pochi minuti alla guida dell'auto e già mi trovavo a dire "ma guarda questo, guarda quello...". Non mi è mai piaciuto guidare in Italia, figuriamoci adesso.
  3. fare colazione con un salame dal frigorifero, pranzare con la pizza fatta in casa e cenare a Montevecchia, sapori che mi sono mancati. In Australia ci sono molte cucine ottime, in particolare l'asiatica, ma certi gusti te li hanno scritti nel dna: magari non ci pensi tutti i giorni ma quando li ritrovi ti si riaccendono i ricordi come al critico di Ratatouille quando assaggia lo stufato di verdure.
  4. quella strana sensazione che se volessi da domani potrei riprendere a fare esattamente la stessa vita di prima. Tutto è rimasto uguale, la mia famiglia che mi aspetta, la casa, la mia stanza, la scrivania, le icone sul desktop del mio pc. Lunedì potrei alzarmi, vestirmi, mettermi in macchina, fare diligentemente le code, arrivare in ufficio, tornare a casa per cena, smoccolare ascoltando il telegiornale, mettere a letto le bambine e passare la serata al pc o a vedere un film. E nel weekend dibattermi sul cosa fare e dove andare per poi trovare un alibi per non fare niente.
Penso che questo alternarsi di case, nel senso di home e non solo di house, mi aiuterà a inquadrare meglio questa avventura australiana.

sabato 26 ottobre 2013

A Dubai

Sto sorvolando l'Australia da 3 ore, guardo dal finestrino e continuo a vedere deserto, neanche un villaggio ne' una strada. Il tramonto arriva al rallentatore volando verso ovest e la luce radente accentua i rilievi del terreno, peraltro quasi inesistenti.  E' tutto piatto e rossiccio con delle increspature parallele che sembrano onde sul mare.
Sono su un Airbus A380 della Qantas. Orgoglio europeo, due piani, 10 posti per fila, 480 passeggeri. Il comandante ha spiegato che ogni 8 secondi i reattori respirano (=inquinano) la quantita' d'aria che una persona respira nell'arco della  vita.
Per una volta ho la fortuna di volare su un aereo mezzo vuoto, 3 posti tutti per me. In compenso non so se avete presente quella sensazione in cui arriva il carrello da dietro, ma si ferma alla fila precedente, poi arriva quello da davanti e serve tutti tranne te... e poi quando tocca a te ti dicono che e' rimasta solo l'insalata di pollo salutista "healthy meal" che nessuno voleva, mentre dopo 6 settimane di dieta avevo messo gli occhi sul beef coi funghi...
Pazienza, per scusarsi mi hanno dato doppia razione di vino, che forse e' pure meglio perche' poi del beef non ti ricordi neanche piu'.
A proposito, mi viene in mente una notizia che ho sentito alla radio: in previsione dei prossimi giochi olimpici e' stato chiesto agli atleti australiani di astenersi dal bere (=ubriacarsi) sia al villaggio olimpico per tutta la durata di giochi (per non distrarre chi deve ancora gareggiare) e sia sul volo di ritorno in Australia. Gia' perche' qui il bere troppo fa parte della cultura locale come in molti paesi anglosassoni. Un collega mi raccontava che settimana scorsa si era ubriacato alla festa di compleanno della figlia di 3 anni, e io ho chiesto "e la bambina cosa diceva??" E lui "e' ancora piccola non ci ha fatto caso".
Mi sono messo a vedere un film di Superman, Man of Steel, pero' mi rendo conto  che c'e' una eta' per ogni cosa: alcuni film tipo Batman sono ancora potabili, ma quando e' troppo e' troppo. Alieni che si accaniscono su New York mentre le forze armate americane si ridicolizzano con missili che hanno l'effetto delle palline di carta dalla Bic, finche' non arriva l'uomo di acciaio col gel nei capelli e li fa fuori senza spettinarsi. Che vengano a Cinisello Balsamo e poi vediamo come va a finire!
Ops spero di non aver svelato troppo della intricata trama del film...
Pubblichero'questo post da Dubai dopo le prime 14 ore di volo, arrivato li il piu' e' fatto.

venerdì 25 ottobre 2013

Ultime da Sydney

Incendi
Gli Australiani hanno diverse virtù ma per alcune cose sono un po'... approssimativi.
Si è scoperto che l'incendio che ha devastato la zona attorno a Sydney è stato innescato dall'esercito durante una esercitazione con ordigni esplosivi... ora i danneggiati si stanno organizzando per fare causa.


Astronauti
da alcuni mesi il nostro Luca Palmitano è in orbita nella stazione spaziale ISS. Ha pubblicato un interessante diario della sua gionata-tipo e mi sono complimentato con lui su Facebook.
Leggendo il suo diario so che può dedicare solo pochi minuti al giorno all'aggiornamento dei social media e ai contatti con la famiglia, mi ha fatto piacere aver visto che da lassù ha trovato il tempo di leggere e cliccare "Mi piace" sul mio commento!


Anatre
ieri sera stavo correndo nel parco naturale vicino all'ufficio, incontro 2 anatre con 7 piccoli, camminavano sul bordo del sentiero in fila indiana. Vedendomi uno dei due genitori si mette a fare un verso per far compattare i piccoli.
Mi viene una curiosità e mi avvicino per vedere cosa succede. La anatre adulte non possono volare via avendo i piccoli da curare, provo a frappormi tra i genitori e alcuni piccoli in modo da isolarli e vedo uno dei due adulti che parte deciso verso di me col becco aperto puntando alle mie gambe. Mai avrei pensato che una anatra trovasse il coraggio di attaccare un uomo, batto in ritirata pensando alla soddisfazione che deve aver provato.

Opossum
un opossum è riuscito a intrufolarsi in una pasticceria e ha fatto indigestione di dolci, l'hanno trovato così, visibilmente soddisfatto ma incapace di muoversi


Nei prossimi 7 giorni sarò in Italia, aggiornerò il blog al mio rientro, ciao!

mercoledì 23 ottobre 2013

Aussie Salute

la prima volta non ci fai caso, la mandi via senza pensarci.
E così la seconda e la terza, ... ma prima o poi la domanda te la fai: perchè proprio a me?
Per scrupolo ti fai un esame di coscienza: la doccia la faccio ogni giorno, anche 2 se vado a correre. Forse sarà la crema solare...
Poi osservi la gente e ti rendi conto di non essere solo. Cerchi su internet e scopri che si tratta della bush fly, Musca Vetustissima, che si trova solo in Australia.
Questo simpatico insetto ha la particolarità di essere attratto dai fluidi corporei, quindi non fa che posarsi sulla faccia alla ricerca di orifizi... orecchie, naso...
Hanno perfino coniato un termine: Aussie Salute, o saluto australiano, che indica lo sventolare la mano davanti alla faccia per allontanare la mosca, alle volte scambiato per un saluto. Lo sanno bene i cronisti televisivi che usano un repellente.
Di solito è un fenomeno dell'entroterra (outback), ma con i venti a 100 km/h di questo periodo te le puoi trovare ovunque. Non che qui a Sydney ci siano sempre, ma quando capitano non passano inosservate, ne basta una perchè sono davvero insistenti.
Non me ne ero mai accorto perchè sono arrivato in Aprile e non c'erano, ma con l'estate riappaiono. In inverno nella parte meridionale del continente muoiono a causa del freddo, sopravvivendo però a nord. Quando arriva la primavera se il vento tira da nord vengono spinte a sud, mentre se c'è il vento da sud non tornano a nord, questo perchè se sentono caldo volano e vengono portate dal vento, mentre se sentono freddo stanno ferme (qui sud=freddo e nord=caldo).  Sa essere malefica la natura eh?!
Qui tutto quello che avete sempre voluto sapere su questo insetto


Per una dimostrazione involontaria del saluto australiano potete vedere questo video: una guida sta cercando di spiegare i geroglifici degli aborigeni ad un pubblico tempestato dalle mosche

 

Ma cosa si può fare a parte usare il repellente?
Gli australiani hanno trovato la soluzione: il cork hat, un cappello con appesi dei turaccioli che muovenosi scoraggiano le mosche senza scomodare la mano.


E già che ci sono... questa la vista che si è presentata l'altro giorno quando sono entrato in cucina a casa mia... tra tutti i cassetti proprio quello delle posate ha scelto!


Tenerli fuori è impossibile perchè la casa è fatta di legno con tante fessure verso l'esterno, quindi non mi resta che annichilirli una volta che sono dentro. Ho comperato un prodotto che promette bene: "Mortein - Attira e Uccide" e da allora non ne ho piu' visti

martedì 22 ottobre 2013

Incendi attorno a Sydney

So che i media italiani hanno rilanciato le notizie degli incendi al punto che alcuni amici erano in apprensione per me.  Al di là dei toni catastrofici che oramai fanno parte del vocabolario di tutti i servizi dall'estero, la situazione per alcune zone è sicuramente di emergenza.  Questo succede a 100 km da casa mia, nelle Blue Mountains dove sono stato tante volte nei weekend, ma con le condizioni di caldo/secco il rischio di nuovi focolari è ovunque, comprese le foreste cittadine.

il capo dei Vigili del Fuoco, il cui padre e' morto facendo il pompiere in una situazione simile ad oggi


Questa la situazione:
dopo una settimana gli incendi sono tutt'ora fuori controllo e in estensione su un fronte di 1.500km a causa dei venti che cambiano continuamente di direzione e rendono difficile adottare una strategia di contenimento.
Sono stati mobilitati 3.000 vigili del fuoco e 90 aeroplani. All'Olympic Park (il vilaggio olimpico dove sono andato diverse volte a correre) stanno usando uno dei molti stadi come base per i pompieri con 120 mezzi pronti a intervenire.
Nelle Blue Mountains i parchi naturali sono chiusi al pubblico, le scuole sono chiuse e per via del fumo è sconsigliato praticare sport all'aperto.
Domani è prevista la giornata peggiore, con vento caldo, secco, a 70-100 km/h e questa è la velocità con cui si può propagare il fronte delle fiamme.  Dalle Blue Mountains si prevede un esodo in massa dopo che le autorità hanno invitato tutti gli abitanti ad abbandonare la zona entro mezzogiorno di domani a meno di avere forti motivi per non poterlo fare.  Immaginatevi con che spirito una persona abbandona la casa per alcuni giorni proprio nel momento in cui potrebbe essere in pericolo, ma il punto è che i vigili del fuoco devono concentrarsi sull'incendio senza dover pensare a salvare persone rimaste intrappolate dalla fiamme.Qui la mappa degli incendi

A Sydney ci sono poche evidenze di quello che succede, a parte quando il vento porta il fumo a Est come settimana scorsa. Ieri a Sydney si è risentito l'odore di bruciato e foschia a causa del fumo portato dal vento, che è anomala perchè qui c'è sempre l'aria pulita e tersa e di solito da casa mia vedo nitidamente i grattacieli del centro a 15 km di distanza. E infatti il livello di inquinamento ieri è passato da 50 a 2500.

 

Qualche foto dalle Blue Mountains presa dai giornali locali
 








Curioso incidente di marketing

una marca di abbigliamento locale ha pubblicato il nuovo catalogo della sua collezione di abiti estivi ma la sua copertina ha suscitato polemiche:



E perchè mai?
Il problema sono le angurie, che nella cultura americana richiamano lo stereotipo del "negro mangiangurie", ereditato dai secoli scorsi. Poco importa se le signore ritratte sono chiaramente native delle isole del Pacifico e non afroamericane.
Ai tempi dello schiavismo si usava dire che ad un nero bastasse mangiare un'anguria per essere felice e tutt'ora molti i neri d'America evitano di mangiare angurie in pubblico sentendosi in imbarazzo.






In questa pubblicità del 1941 la Shell si vanta di aver sviluppato un fertilizzante coi derivati del petrolio, in grado di rendere le angurie più dolci... o più nocive?!

Nonostante lo stereotipo sia sconosciuto alla maggior parte degli Australiani, siamo nell'era dei social media e le critiche possono pervenire da ogni angolo del mondo, quindi il marketing di Best&Less si è scusato per l'errore involontario, dicendo che l'intento era solo quello di celebrare l'arrivo dell'estate con una gamma di modelle diverse per rappresentare l'ampia base di clienti di ogni tipo, così come è stato fatto per le altre pagine del catalogo:
 

lunedì 21 ottobre 2013

Sole (lemon) e bagni

Cattive notizie sul fronte veicolo: il mio meccanico Phil (oramai siamo amici) ha scoperto la causa delle perdite di liquido di raffreddamento. Aveva provato a mettere in pressione l'impianto di raffreddamento ma non si vedevano perdite, allora ha tolto le candele ed è uscita acqua da un cilindro segno che la guarnizione della testata non tiene.
Va bè, una guarnizione direte voi,  e invece devono smontare tutto il motore e ricondizionare la testata, 1600$! 
Mi sono preso proprio una sola, o come dicono qui un "lemon".


Allora ieri sono andato in giro per concessionari a vedere le auto nuove, ho avuto a che fare con un po' di venditori e la cosa non mi entusiasma mai. La solite sceneggiate della promozione che scade a giorni, con uno della Hyundai stavo per litigare perchè non voleva dirmi il prezzo scontato perchè gli ho detto che mi sarei preso qualche giorno per decidere, secondo lui avrei dovuto decidere all'istante.
Comunque il nocciolo è che anche dando dentro la mia dovrei pagare 17.000$ per un'auto nuova, dieci volte il valore della riparazione, e alla fine avrei un mezzo che svolge il medesimo servizio: spostarmi da un posto all'altro.
Le chiacchiere dei venditori mi hanno fatto un baffo, non mi interessa nè il blutooth (improbabile ricevere telefonate nei 5 minuti per andare in ufficio), nè il collegamento all'iphone che non ho, nè i controlli al volante visto che non sono in pista, nè le prestazioni considerando che c'è il limite di 110 km/h, nè l'estetica visto che sono troppo impegnato a guardare l'Australia quando viaggio.
In Italia avrei dato un peso diverso, lì l'idea di viaggiare mi evoca il far west delle nostre strade e stare in un bel guscio pieno di gadget ti distrae e allevia la tensione. Qui non ne ho bisogno e poi non avendo visibilità sul mio futuro comperare un'auto nuova è doppiamente un lusso ingiustificato.
Farò aggiustare la Focus nella speranza che mi lasci in pace per un po'!

Questo era il sabato, domenica invece dedicata al relax esplorando un'altra spiaggia consigliata per lo snorkelling. 
Sono andato a Bare Island, un isolotto collegato alla terra mediante un pontile, che prende il nome dalla descrizione che ne diede Cook nel 1770 segnandola sulla mappa "A small bare island" (una piccola isola nuda), su cui poi hanno costruito un fortino per difendere Sydney dal mare.
L'isolotto è stato anche utilizzato nelle riprese in esterno di "Mission Impossibile 2" come fabbrica del virus.


Come snorkeling  niente da segnalare, il mare era pieno di sub ma io ho visto solo alghe e quindi ho passato il resto del giorno sulla spiaggia adiacente a prendere il sole,  attorniato dai nudisti che qui abbondano nelle spiagge meno frequentate.


 



E come da abitudine chiudo il weekend in bellezza con un cinema. Non è solo per vedere un bel film, che scelgo in base alle critiche, ma anche per fare un test di comprensione del mio inglese. Ho sempre sognato di godermi un film in lingua originale, gustandomi la voce dei protagonisti e il sonoro ambientale non piallato dal doppiaggio, ma gli esperimenti che avevo fatto negli anni scorsi avevano dato risultati poco incoraggianti e mi ero rovinato molti bei film capendoli a metà.
Ora non posso dire di aver compreso ogni singola parola, qualcosa sfugge sempre, ma quanto basta a godermi il film e questo raddoppia il piacere di andare al cinema.
Il film di stasera era un bel triller che uscirà in Italia il 7 Novembre, Prisoners.
Non vi pubblico il trailer perchè come capita spesso vi anticipa tutta la trama del film, mi limito alla locandina.

sabato 19 ottobre 2013

Test nucleari

Ho scoperto che in Australia gli inglesi hanno condotto test nucleari negli anni '50. Sapevo del Nevada, degli atolli nel Pacifico, ma questa non l'avevo mai sentita.
E' stato il governo inglese a chiedere all'Australia  di fornire un luogo adatto, ed è stato scelto Maralinga, nel pieno dell'outback. La motivazione era che il loro programma nucleare doveva tenere il passo di quello americano e russo, che avevano già svolto i loro test. Del resto anche i Francesi avevano fatto la stessa cosa a casa d'altri, in Algeria.
Maralinga è a migliaia di chilometri dalle città, pur non essendo totalmente disabitata in quanto alcune centinaia di aborigeni vivevano nella zona e sono stati spostati.
C'erano poi i cartelli per tenerli lontani dal sito dei test, ma non tutti gli aborigeni dell'outback parlano inglese e alcuni poi sono andati a dormire nel cratere dell'esplosione.  



Inoltre c'era il personale militare australiano, 8000 persone, che assisteva ai test in camicia a differenza degli inglesi che erano arrivati equipaggiati con maschere e tute.  Altri hanno dovuto pilotare l'aereo dentro la nuvola radioattiva per raccogliere campioni.


 
Il problema delle radiazioni residue è stato trascurato fino al 1980, quando è stato chiaro che la salute dei testimoni di allora era stata compromessa.
Nel 1985 una commissione ha riconosciuto che i rischi degli esperimenti erano stati sottovalutati (secondo alcuni volutamente, per poter misurare gli effetti sulle persone) ed è stato assegnato un indennizzo agli aborigeni e ai militari. C'è stato anche un programma di bonifica del territorio, rimuovendo lo strato superficiale del suolo che risultava ancora radioattivo. 
Ad oggi, dopo 60 anni, i livelli di radioattività sono ancora superiori al normale e nel raggio di 30 km dal sito è consentito il transito ma non la sosta.


Per fortuna i test sono un ricordo del passato, al di fuori della Corea del Nord che ha appena iniziato i suoi.

giovedì 17 ottobre 2013

al fuoco

Sydney non avrà il primato della Pianura Padana, nè quello di Padova, ma quando scoppia un incendio non scherza neanche lei.
Oggi il vento a 40 km/h, la temperatura di 35 gradi e il clima secco (25%) hanno favorito la propagazione di incendi in diversi punti della regione in quello che pare essere il peggior giorno in 10 anni, con trecento case andate in fumo.
Un incendio nelle Blue Mountains, a 100 km di distanza,  ha oscurato il cielo di Sydney questo pomeriggio, questa la foto dall'ufficio



Il problema è che qui attorno alle case è tutta foresta e non piove da non so quanto tempo. Col le raffiche a 90 km/h i pali della corrente vengono abbattuti e basta una scintilla sull'erba secca per innescare il fuoco. Leggevo che con il vento così forte una brace può viaggiare fino a 6 km prima di spegnersi.
Qualche foto dai giornali:



oh-oh, questo è imbarazzante




Ma poi ora di sera il vento è girato ed ecco il bel tramonto di ogni sera

Qualche curiosità australiana

Bombardamento di Darwing
Nella Seconda Guerra Mondiale le vaste dimensioni dell'Australia giocarono a favore e tennero gran parte delle città al riparo dai bombardamenti. L'unica città raggiungibile dall'autonomia dei bombardieri giapponesi era Darwin a Nord, dove però si accanirono per 63 volte.





Inno nazionale australiano
Fino al 1974 l'inno nazionale era quello inglese God Save The Queen, poi gli Australiani hanno deciso che fosse ora di rivendicare la propria autonomia e giustamente hanno chiesto agli Australiani di scegliere la musica più adatta.  Inizialmente è stato indetto un concorso per una canzone nuova, ma il risultato non è stato incoraggiante, quindi si è deciso di lanciare un referendum tra le 3 canzoni popolari più famose e il 43% votò per "Advance Australia Fair"

Avanti bella Australia
Australiani gioiamo,
Poiché siamo giovani e liberi;
Abbiamo il suolo d'oro e la ricchezza per fatica, La nostra patria è circondata dal mare; 
Il nostro paese abbonda dei doni della natura, di una bellezza ricca e rara;
Nella pagina di storia, che ogni fase, Avanti bella Australia 
Così nei toni gioiosi, cantiamo,"Avanti bella Australia" 
Sotto la nostra lucente Croce del Sud, Lavoreremo alacremente con il cuore e le mani; 
Per fare Nostro questo Commonwealth, Farlo importante fra tutti gli Stati; 
Per quelli che sono venuti attraverso i mari, Abbiamo illimitate pianure da condividere; 
Con coraggio lasciateci collaborare, Per promuovere l'Australia con giustizia; 
Così nei toni gioiosi, cantiamo, "Avanti bella Australia"


Australia Day
E' una festa nazionale che cade il 26 Gennaio, a commemorazione del 26 Gennaio 1788 quando fu fondata la prima colonia britannica sul continente qui a Sydney.
Ma non tutti la pensano allo stesso modo: per gli Aborigeni la ricorrenza è il "Giorno dell'Invasione" perchè da allora si sono visti privare della loro terra e  si sono decimati contraendo malattie portate dai colonizzatori, in particolare il vaiolo.  Tuttora i discendenti degli aborigeni continuano ad avere una aspettativa di vita più bassa della media essendo nativamente più esposti alle malattie di un fattore che va da 2 a 70 volte.




Dreamtime

Secondo la mitologia aborigena il Dreamtime, l'Era dei Sogni,  è l'epoca antecedente la nascita degli esseri umani sulla Terra. In questa era esseri giganteschi abitavano il pianeta e con le loro azioni gli davano forma. Ad esempio un serpente gigante muovendosi creava i fiumi, o un altro camminando creava le valli e le montagne.
Questi racconti sono stati tramandati oralmente di generazione in generazione, anche perchè gli aborigeni non hanno mai sviluppato un alfabeto scritto.
Ogni tribù è portatrice di determinati racconti ed è compito degli anziani tramandarli ai giovani e assicurarsi che non vengano rivelati all'uomo bianco, motivo per cui non si conosce molto di questi racconti.

Per gli aborigeni molti luoghi sono considerati sacri in quanto portano le tracce degli eventi del Dreamtime. Come Uluru, la montagna che si erge dal deserto nel centro dell'Australia, dove gli Aborigeni si battono da sempre per vietare l'accesso ai turisti perchè secondo la tradizione la montagna conserva i segni di un combattimento tra gli uomini lucertola e un emu.
L'Era dei Sogni non è però relegata ai racconti degli anziani e può essere raggiunta tramite i sogni, che sono il veicolo di collegamento con le divinità, di qui il nome di Dreamtime.

Stavo riflettendo che ogni popolo si sceglie la divinità più o memo raffinata a seconda di quello che pare plausibile per il proprio livello culturale: giganti per gli aborigeni analfabeti, divinità a forma di animale per gli antichi Egizi, divinità metafisica e superuomini per il mediterraneo di 2000 anni fa, culla della civiltà moderna. Curioso.


8 ore lavorative
Manifesto del 1856

Dopo una protesta dei lavoratori nel 1856 venne adottato il tetto delle 8 ore lavorative al giorno, col motto "8 ore di lavoro, 8 di diverimento e 8 di sonno"
E il resto del mondo a seguire:
  • USA 1864
  • Inghilterra 1872
  • Germania 1900
  • Russia 1917
  • Spagna 1919
  • Italia 1923
E visto che gli australiani sul work-life balance sono sempre all'avanguardia qui adesso le ore lavorative sono 7.5 

Melbourne: monumento commemorativo della conquista delle 8 ore