venerdì 20 marzo 2015

Formula 1 a Melbourne

ironia della sorte, quando abitavo a 5 km dall'autodromo di Monza non mi sono mai preso la briga di andare a vedere un Gran Premio, a parte quando mi ci mandarono a fare servizio d'ordine mentre facevo il Carabiniere nel lontano 1992.. il mio primo Gran Premio da spettatore doveva essere qui a 16.000 km di distanza da Monza.

Non è che mi aspettassi molto, non seguo piu' la Formula 1 da quando mi addormentavo sul divano un paio di decenni fa, e devo dire che anche di persona le cose non vanno molto meglio.

Il circuito di Melbourne è ricavato attorno ad un laghetto sfruttando strade normalmente utilizzate dal traffico, fuori dal centro città ma raggiungibile a piedi in 20 minuti.
Bella l'esibizione del F/A-18 che ha fatto acrobazie ad alti G sopra le nostre teste, e perfino il Boing 747 della Qantas che ha fatto parecchie virate strette a bassa quota, in assetto spettacolare per un aereo di linea.

Venendo alla gara, la prima sorpresa è che i nuovi motori 6 cilindri sono silenziosi, al punto da rendere inutili i tappi per le orecchie che venivano distribuiti all'ingresso. Molto piu' rumorose le Porsche che si sono esibite nel pregara.
La seconda sorpresa è che il tracciato era interamente racchiuso da una gabbia alta 5 metri, quindi non c'è mai la visuale libera sulle vetture, a meno di essere seduti in cima ad una tribuna.
58 passaggi, non ho visto l'ombra di un sorpasso e ho dovuto seguire la classifica sul cellulare per capire cosa stava succedendo. Chi ha visto la gara in televisione ha detto che è stata noiosa pure lì, con vetture che hanno sostanzialmente mantenuto la posizione che avevano in partenza...
Visto, messo il check anche su questa casella, il prossimo anno se non avrò di meglio da fare me lo vedrò in tv.


Melbourne è famosa per le sue colazioni generose: uova in camicia e prosciutto
a spasso per i vicoli di Melbourne



 



bandiera presa in prestito da un gruppo di ferraristi indiani





invasione di pista a fine gara

ecco che fine fa la gomma dei pneumatici
Fiat Millecento
"Francamente la Fiat è meglio"

attrezzatissimo questo veicolo Iveco

Arnold Classics

Questa settimana ho lavorato a Melbourne e ne ho approfittato per andare là fin da sabato in modo da godermi le manifestazioni del weekend: Arnold Classics e Gran Premio di Formula1. Two birds with a stone, come dicono qui.

Arnold in giro in bicicletta per la città incontra una scolaresca
Gli Arnold Classics sono delle gare di bodybuilding ideate da Arnold Schwarzenegger 26 anni fa. Il primo classificato vince 130.000$, un veicolo Hummer e un orologio Audemars Piguet.
Le gare riguardano anche le donne e qui i canoni estetici sono evoluti negli anni: non piu'  fisici mascolini con muscoli abnormi ma un compromesso tra femminilità e muscoli. Possono piacere o meno, ma di sicuro sono meglio di quei cosi che si vedevano prima.

Oltre al bodybuilding, agli Arnold Classics si svolgono prove di forza e tentativi di record, come questo compiuto a Melbourne dove sono stati sollevati 462Kg nello stacco da terra (deadlift).

Arnold l'avevo già visto dal vivo 2 anni fa quando venne a Sydney per un evento di marketing di cui feci un post, questa volta era nel suo ambiente naturale facendo da patron alle gare che portano il suo nome.
Simpatico come sempre, con la battuta pronta, e un po' invecchiato.
Era seduto in prima fila e si è anche fatto un selfie che poi ha pubblicato su Facebook un attimo dopo



Non avevo mai assistito ad una gara di bodybuilding e devo dire che è relativamente interessante. In pratica si tratta di un concorso di bellezza, i concorrenti devono eseguire un numero prestabilito di pose su comando dei giudici e poi alla fine hanno qualche secondo per esibirsi liberamente. Avranno anche muscoli enormi, ma queste contrazioni isometriche e la mancanza di dinamismo stonano un po' con l'idea di forza che i muscoli dovrebbero generare spostando cose o sollevando pesi.
E per chi se lo stesse chiedendo... sì sono tutti dopati come nella miglior tradizione del bodybuilding professionistico e alle volte anche in quello amatoriale.
Esistono anche competizioni di Natural Bodybuilding con controlli antidoping, e ovviamente i concorrenti sono molto meno grossi come potete vedere qui.

Ecco le foto degli Arnold Classics, ho cercato di accontentare un po' tutti :-)





  

































 







 








una valletta un po' mascolina...

anche di schiena non è che si presenti molto bene


il vincitore