sì finalmente domani si vota, perchè il commento più ricorrente in questi giorni è "di questi spot elettorali non se ne può più!". Spot che
sono quasi sempre incentrati sul demonizzare l'avversario piu' che
valorizzare i propri programmi. "Se vince X si perderanno 2 milioni di
posti di lavoro...", "Se vince Y non avrete la banda larga", "E' ora di
fare le pulizie di primavera: facciamo piazza pulita di A e B"...
Eccoli i due candidati: Rudd per i Laburisti a Abbott per i Liberali (che qui sono assimilabili ai Conservatori).

Rudd ha avuto una popolarità altalenante: a capo del governo nel 2007, nel 2010 è stato sfiduciato dal suo partito e si è visto sostituire dalla sua vice Julia Gillard. Passano 3 anni e i Laburisti perdono consensi, il partito sfiducia anche la Gillard e al suo posto decide di rimettere Rudd.
Abbott è nato a Londra e si è trasferito in Australia quando aveva 3 anni con il programma di incentivi per migranti. Negli anni 60 l'Australia necessitava di forza lavoro per il suo boom economico e agli inglesi offriva il viaggio in nave, alloggio e un lavoro in cambio di simboliche 10 sterline (da qui il termine Ten Pound Poms - inglesi da 10 sterline).
Il programma era nell'ambito della White Australian Policy, un piano per mantenere alta la componente anglosassone discriminando le minoranze meno gradite (mediterranei e orientali).
Abbott è stato il leader dell'opposizione per diversi anni e ora aspira a diventare primo ministro, confortato dai sondaggi.
Ognuno si sforza di sembrare simpatico e attivo, come si addice ad un australiano.
L'astensionismo è al 5% visto che votare è obbligatorio (come in teoria da noi). E forse anche perchè chi non vota deve presentare una giustificazione o pagare 20$ di multa. Del resto si può votare in anticipo e anche per posta, quindi non ci sono scuse per non farlo. Io ovviamente non voto essendo un "residente temporaneo" (ci vogliono 6 anni di residenza per ottenere la cittadinanza).
Aprendo il giornale oggi ho viste le foto delle due Camere: sembrava il consiglio comunale di un paesello!
220 parlamentari contro i 1480 italiani. A proposito, io sono rimasto al vecchio numero ma quando sono partito si stava parlando di ridurli, ormai dopo questi mesi sarà cosa fatta, vero???!!!
Una cosa che noto è che la gente non si scanna in discussioni, anzi direi che c'è proprio poco interesse per la politica. Sono tutti d'accordo sul fatto che entrambi i candidati valgano poco quindi poco importa chi vince.
Sarà anche per questo che le elezioni sono viste come una festa. Ad esempio nelle scuole che sono sedi di seggi genitori e bambini aiutano con "dolci fatti in casa, uova con bacon e salamelle cotte alla perfezione dalle nostre famiglie"
E siccome gli Australiani sono sempre alla ricerca di pretesti per festeggiare si inventano ricorrrenze di continuo. Il mese prossimo ad esempio ci sarà un raduno di navi nella baia di Sydney per commemorare la prima nave da guerra australiana 100 anni fa. In realtà il significato va oltre: dotandosi di navi proprie l'Australia poteva cominciare a vantare la sovranità militare che consentiva di recidere il cordone ombelicale con l'Inghilterra.
Si potranno visitare navi da guerra e velieri provenienti da tutto il mondo, si esibiranno le pattuglie acrobatiche, e la superficie bianca dell'Opera House tornerà a fare da schermo per le proiezioni di filmati giganti. Non ve lo farò perdere!










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