Gli inquirenti hanno confermato che si tratta di un incidente e ora la parola passa ai medici legali che potranno chiarire come mai quella sera apparisse "fatto" senza aver bevuto alcolici.
La vera causa è nota fin dall'inizio e tacerla è una occasione persa per prevenire simili disgrazie in futuro. Raccontiamola ai nostri ragazzi, facciamo capire che certe sostanze ti separano dalla realtà al punto di farti compiere la catena di decisioni irrazionali che ha portato Gary dalla tranquillità della sua camera di albergo al precipizio a 2 chilometri di distanza. Un esempio che può valere più di mille raccomandazioni.
Sabato sera, tornando dall'Hanging Rock, la strada passava vicino al Sublime Point. Ci ero già passato al mattino e ho voluto andare a vedere come si presentava col buio. Gary quella notte corse fuori dall'albergo dicendo ai propri amici di voler andare a piedi a Perith, una città a 40 chilometri, in camicia nonostante il freddo e senza i suoi occhiali. Prese la via che parte dall'albergo e continuò a seguirla fino a Sublime Point.
Ho ripercorso in auto l'itinerario dall'albergo. 2 chilometri di strada illuminata dai lampioni che finisce in un parcheggio da cui parte un sentiero di 200 metri per il Sublime Point.
L'ingresso del sentiero è stretto, ci sono cartelli perfettamente leggibili oltre ai quali c'è solo il buio del bosco. Mi pare incredibile che una persona che arriva qui possa decidere di infilarsi in un bosco abbandonando la luce.
questo il sentiero che porta al punto panoramico.
E' probabilmente da qui che ha telefonato ai colleghi per 17 minuti dicendo di essersi perso in un bosco dopo aver abbandonato lo strada principale, dando l'impressione di saltare mentre parlava (la parte finale del sentiero è una discesa di gradini).
Spengo la torcia, è buio pesto senza neanche la luce della luna, così come non c'era nella notte del 16 luglio perchè era tramontata un'ora prima.
Lascio adattare gli occhi e provo a fare qualche passo, con la luce delle stelle riesco a percepire la presenza di ostacoli, ma non a vedere le asperità e tantomeno l'assenza di terreno davanti ai piedi, figuriamoci una persona senza i suoi occhiali.
Il buio, il luogo, il silenzio rotto dal volo schizofrenico dei pipistrelli e la giornata all'insegna dei precipizi mi mettono una certa ansia. Riaccendo la torcia, ho voglia di finire il giro e tornarmene a casa.
L'ultimo avviso lungo il sentiero, comunque non visibile perchè non illuminato
e poi cominciano i precipizi sopra al punto in cui è stato ritrovato, dal bordo si vedono in lontananza le luci del paese vicino, Katoomba, che potrebbero essere le luci che Gary ha detto di vedere poco prima che si interrompesse la telefonata.
lo stesso punto di giorno
Venerdì ci saranno i funerali, la famiglia ha invitato amici e colleghi chiedendo loro di indossare capi colorati in omaggio alla sua gioia di vivere. E al termine della cerimonia rinfresco.

Nessun commento:
Posta un commento
commenta pure, ma ricordati di firmare