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| Sydney ripresa con la tecnica del tilt-shift |
lunedì 31 marzo 2014
giovedì 27 marzo 2014
Un anno dopo
Delle volte il tempo sembra dilatarsi, come quando si fa una vacanza intensa e partenza e ritorno vengono separati da migliaia di stimoli dando l'impressione di essere stati in giro una vita. Così è stato questo anno passato a Sydney, più o meno raccontato in 254 post.
Per fare il punto devo rileggere i primi post per ricordarmi le sensazioni che col tempo sono entrate a far parte della quotidianità.
Il cielo è sempre spettacolare, blu con nuvole dalle mille sfumature, ma non ci faccio più molto caso, del resto ho passato una vita senza mai notare il grigiume di Milano...
I tramonti sì, quelli quando mi capita di vederli sono sempre memorabili, nuvole rosa come nei cartoni animati. Probabilmente anche le albe, con i riflessi sull'oceano a Est, ma non ne vedo da mesi... forse mi sto impigrendo.
L'aria è sempre pulita e profumata, specialmente nella zona residenziale in cui abito, c'è profumo di fiori e piante tutto l'anno perchè la natura qui non va mai in letargo.
In questi 12 mesi avrei voluto esplorare di piu', ma è difficile allontanarsi da Sydney avendo in un anno solo 4 settimane di ferie in cui 2 passate in Italia... e 4 di questi 14 giorni passati in volo... eppure la si apprezza anche nelle piccole differenze di tutti i giorni:
Alle 9 esco di casa per andare al lavoro. Di solito c'è il sole, l'aria tersa rende i colori vibranti e da febbraio a giugno trovo i pappagalli colorati che mangiano i fiori del mio albero. Salgo sull'auto parcheggiata in giardino e percorro i 2 chilometri che mi separano dall'ufficio, incrociando i bambini con l'uniforme e il cappello blu che vanno alla scuola elementare. Passo anche da un incrocio piuttosto complicato, con varie canalizzazioni e coda cronica nelle ore di punta, eppure l'attesa non mi pesa perchè vedo il rispetto tra le persone: c'è la consapevolezza che il benessere collettivo dipende dalle proprie azioni, tipo non impegnare un incrocio se piu' avanti c'è coda o favorire la confluenza di altre auto nella propria strada facendole passare davanti.
Alle volte prendo il bus per andare in centro, salendo a bordo saluto l'autista e lui mi chiede come va. Arrivo a destinazione, scendendo lo ringrazio e lui risponde con un "grazie a te, buona giornata".
Tra le persone cortesi potrei citare anche il macellaio che mi chiama "Champ" (campione), ma so che si tratta solo di adulazione commerciale :-)
Il clima. In pratica c'è una estate che dura 6 mesi, seguita da un autunno/primavera. Avevo portato un cappotto e non l'ho mai messo, l'abito da lavoro mi è bastato anche nei giorni più freddi.
Certo può capitare la giornata con 40 gradi, o il nubifragio che non vedi a 10 metri di distanza, ma sono eventi così saltuari che vengono vissuti con sportività e difficilmente la gente si lamenta. E poi la natura estrema fa parte del "pacchetto Australia", così come nessuno propone la caccia ai coccodrilli o agli squali quando qualcuno finisce sbranato, nemmeno i parenti piu' stretti.
Una cosa non mi è però ancora passata: la frenesia del milanese. Lo dico con disappunto, vorrei averla lasciata in Italia, ma vedo che mi perseguita. Faccio ancora fatica a perdere tempo con i convenevoli quando mi rivolgo a qualche sconosciuto: qui al posto del "buongiorno" ti chiedono come stai e anche se non obbligatorio devi dare una risposta e chiedere la stessa cosa per restituire la cortesia. E poi mi rendo conto che per strada corro sempre, non riesco mai a farmi una camminata a passo lento, anche quando non ho alcuna fretta. E potrei giurare che tutte le persone che trovo davanti a me allo sportello bancomat sono notevolmente piu' lente di me nell'eseguire il prelievo.
Stamattina ero in un centro commerciale, per entrare nel parcheggio si preme un pulsante, si ritira il biglietto e la sbarra si alza. Ecco, mi sono ritrovato a dire alla macchina davanti: "allora, sto cavolo di biglietto, lo prendi o no??!!"
Passerà?!
Da bambini tutti abbiamo avuto sogni, pochi hanno la fortuna di realizzarli. A proposito, se c'è ancora qualcuno che non ha visto l'Ultima Lezione di Randy Pausch, lo consiglio vivamente. Qui la versione integrale di 75 minuti in inglese, oppure qui una versione ridotta di 10 minuti tradotta in Italiano. Chi parla era una persona intelligente, colta, divertente e malata di tumore, se gli dedicate qualche minuto non ve ne pentirete.
Dei miei sogni d'infanzia se ne è realizzato solo uno visto che astronauti e supereroi erano già al completo: vivere in un paese lontano.
Ogni giorno che passa scopro qualche aspetto diverso di questa terra remota e della gente che lo abita, proveniente da ogni parte del mondo. Oggi una collega cinese mi ha spiegato gli ideogrammi cinesi e ne ha disegnati alcuni. Spettacolare la velocità con cui li tracciava e soprattutto che quegli scarabocchi avessero un significato. Ce ne sono 3000... ma vi immaginate la fatica che deve fare un bambino quando impara a leggere e a scrivere?!
E anche nei giorni in cui non succede niente di memorabile c'è comunque qualcosa che dà un senso alla giornata, può essere riuscire a godermi un film senza doppiaggio, aver preso l'auto per un fare giro dopo cena senza una meta precisa oppure aver insegnato ad una collega australiana una parola che non conosceva: premeditated, oppure correggere un irlandese che scrive "visa versa" o che mette il punto di domanda alla fine della frase "I want to know how much it costs?" (errore che fa il 90% delle persone).
L'Italia. Un po' mi manca, gli affetti, gli amici, i sapori. Il mondo è tanto grande e vario, avere la possibilità di vederne un altro pezzetto e non sfruttarla sarebbe stato un errore che non mi sarei perdonato. Meglio o peggio che sia, alle volte tutto quello di cui hai bisogno è di trovare qualcosa di diverso, che ti stupisca.
E comunque per il cibo italiano oramai ho i miei riferimenti: il ristorante Bolognese per la pasta e le lasagne (12€, niente coperto, niente mancia obbligatoria, si può portare la bottiglia di vino da casa e se avanzi qualcosa te lo porti via). Mentre per la pizza vado da Stromboli dove oramai sanno che il mio calzone dev'essere con il prosciutto cotto al posto del salame che mettono qui per accontentare i gusti degli Australiani.
Un Viaggio è sempre una scoperta, prima di luoghi nuovi è la scoperta di cio’ che i luoghi nuovi fanno alla tua mente e al tuo cuore. Viaggiare è sempre, in qualche forma, esplorare se stessi. Stephen Littleword
e per chi ha avuto la pazienza di arrivare fino a qui ecco un bel filmato di Sydney in timelapse
giovedì 20 marzo 2014
I misteri della settimana
in questi giorni non si parla d'altro che dell'aereo Malesiano scomparso, specialmente ora che il primo ministro australiano ha dichiarato che sono stati trovati degli oggetti galleggianti a 2500 km a sud ovest dell'Australia, in una zona dove si erano concentrate le ricerche sulla base dell'analisi dei pochi segnali emessi dall'aereo.
Una delle ipotesi è che l'aereo abbia avuto una avaria e stesse tornando indietro quando poi un guasto ha fatto perdere pressione all'abitacolo rendendo tutti incoscenti e l'aereo può aver proseguito con il pilota automatico per 7 ore fino all'esaurimento del carburante. Ma parrebbe anche che il pilota abbia invertito la rotta 12 minuti prima di salutare tranquillamente la torre di controllo, quindi il mistero resta fitto.
Le prime navi stanno per raggiungere la zona per verificare i detriti galleggianti.
Un altro fatto della settimana è il suicidio della moglie di Mick Jagger (71 anni) dei Rolling Stones, che ha fatto saltare tutto il tour Australiano che avrebbe dovuto iniziare in questi giorni. Oggi la band è rispartita sul suo aereo per tornare negli States promettendo di tornare
Una delle ipotesi è che l'aereo abbia avuto una avaria e stesse tornando indietro quando poi un guasto ha fatto perdere pressione all'abitacolo rendendo tutti incoscenti e l'aereo può aver proseguito con il pilota automatico per 7 ore fino all'esaurimento del carburante. Ma parrebbe anche che il pilota abbia invertito la rotta 12 minuti prima di salutare tranquillamente la torre di controllo, quindi il mistero resta fitto.
Le prime navi stanno per raggiungere la zona per verificare i detriti galleggianti.
Un altro fatto della settimana è il suicidio della moglie di Mick Jagger (71 anni) dei Rolling Stones, che ha fatto saltare tutto il tour Australiano che avrebbe dovuto iniziare in questi giorni. Oggi la band è rispartita sul suo aereo per tornare negli States promettendo di tornare
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| I Rolling Stones all'arrivo a Perth |
martedì 18 marzo 2014
Il canguro arboricolo ornato
questo il nome del canguro degli alberi che è ospitato al Taronga Zoo di Sydney.
Rispetto al canguro tradizionale, questo ha le gambe meno sviluppare, è goffo sul terreno ma molto agile sugli alberi. A differenza dei canguri tradizionali, questo può camminare all'indietro, caratteristica indispensabile per scendere dagli alberi.
Originario di Papua Nuova Guinea, è a rischio di estinzione per mancanza del suo habitat naturale. Un programma di riproduzione della specie ha in gestione 46 esemplari sparsi in tutto il mondo, di cui 13 maschi che vengono fatti girare tra i vari zoo del mondo nella speranza che trovino una compagna adatta. Insomma... fanno la bella vita!
Da una femmina 6 mesi fa è nato un piccolo e solo ora è spuntato dal marsupio. Sulla pagina Facebook dello zoo si accettano suggerimenti per il nome.
il video:
e già che ci sono aggiungo il video di un wombat a cui piace farsi grattare la pancia
Rispetto al canguro tradizionale, questo ha le gambe meno sviluppare, è goffo sul terreno ma molto agile sugli alberi. A differenza dei canguri tradizionali, questo può camminare all'indietro, caratteristica indispensabile per scendere dagli alberi.
Originario di Papua Nuova Guinea, è a rischio di estinzione per mancanza del suo habitat naturale. Un programma di riproduzione della specie ha in gestione 46 esemplari sparsi in tutto il mondo, di cui 13 maschi che vengono fatti girare tra i vari zoo del mondo nella speranza che trovino una compagna adatta. Insomma... fanno la bella vita!
Da una femmina 6 mesi fa è nato un piccolo e solo ora è spuntato dal marsupio. Sulla pagina Facebook dello zoo si accettano suggerimenti per il nome.
il video:
e già che ci sono aggiungo il video di un wombat a cui piace farsi grattare la pancia
domenica 16 marzo 2014
l'Australia in foto
(da internet)
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| allestimento per l'opera nella baia |
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| seppia gigante, molto facile da vedere anche nelle acque di Sydney |
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| alba a Byron Bay |
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| Manly Beach a Sydney |
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| riunione di granchi |
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| i vigneti dell'Hunter Valley |
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| Kokaburra |
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| Vermi luminosi a Springbrook National Park |
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| Acrobata pigmeo dalla coda a piuma, il piu' piccolo marsupiale |
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| baobab |
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| drago di mare |
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| koala |
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| Melbourne si prepara per la Formula uno di domani |
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| Una spiaggia in una località chiamata Sorrento |
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| Opossum |
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| Drago d'acqua a Melbourne |
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| squalo balena |
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| baby wombat |
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| questo wombat dev'essere una buona forchetta! |
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| Loch Ard Gorge |
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| canguri |
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| bubblegum-pink Lake Hillier |
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| pinguino saltarocce, credevo esistesse sono nei cartoni animati! |
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| clamidosauro (lucertola dal collare piegato) |
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| Palm Cockatoo |
giovedì 13 marzo 2014
Big things
E' successo un fatto grave: è stato rubato il Big Mango dal Visitor Information Centre di una paesino del Queensland
Sì perchè in Australia hanno la mania di creare copie giganti di oggetti comuni per celebrare la specialità del luogo. Ecco quindi la Big Guitar di Tamworth, la Big Banana, o nel caso di Bowen un mango gigante di 10 metri del peso di 7 tonnellate.
Il furto è avvenuto alle 2 di notte di lunedi mattina, le telecamere di sicurezza mostrano delle gru al lavoro.
Sono stati fatti appelli per la restituzione e dopo 2 giorni si è scoperto che è stata una trovata pubblicitaria di una catena di ristoranti (Nando), che lo ha nascosto in un bosco a 500 metri di distanza e ha rilasciato il seguente video, promettendo di restituirlo
Sì perchè in Australia hanno la mania di creare copie giganti di oggetti comuni per celebrare la specialità del luogo. Ecco quindi la Big Guitar di Tamworth, la Big Banana, o nel caso di Bowen un mango gigante di 10 metri del peso di 7 tonnellate.
Il furto è avvenuto alle 2 di notte di lunedi mattina, le telecamere di sicurezza mostrano delle gru al lavoro.
Sono stati fatti appelli per la restituzione e dopo 2 giorni si è scoperto che è stata una trovata pubblicitaria di una catena di ristoranti (Nando), che lo ha nascosto in un bosco a 500 metri di distanza e ha rilasciato il seguente video, promettendo di restituirlo
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