domenica 30 giugno 2013

Ecco le balene

Per oggi avevamo previsto l'escursione in barca alla ricerca delle balene che in questo periodo migrano dall'antartide verso le acque calde a nord.

Il tempo anche oggi è orrido (o come ho sentito dire oggi "miserable" che forse rende ancora meglio l'idea). Una delle peggiori giornate di queste 2 settimane di pioggia continua, ma avevo prenotato il giro qualche giorno fa quando secondo le previsioni oggi avrebbe dovuto essere sereno come non mai...

A proposito, lasciatemi lamentare ancora un po' perchè a me piace farlo, leggevo che in 2 settimane (cioè da quando è arrivata la famiglia) è caduta una quantità di pioggia maggiore del doppio della media mensile... cioè 4 volte superiore al normale.
Detto questo ci imbarchiamo sul catamarano che ci porterà a 2 miglia dalla costa dove si prevedono passaggi di balene. Ci preannunciano un po' di mare mosso... ecco ci mancava solo quello!
Giriamo per un'oretta a zig zag davanti alla costa, l'onda fa ballare il battello, le facce si fanno sempre meno sorridenti e molti finiscono con la faccia nel sacchettino.
Ci si bagna completamente perchè piove molto e c'è vento, e la visibilità con questa pioggia è ridotta al minimo, al pensiero di fare 3 ore così...
Finalmente compaiono le prime balene, 3 o 4, affiorano per pochi secondi per respirare e poi si immergono per qualche minuto. Direzione e velocità sono prevedibili e il battello riesce a seguirle stando a qualche decina di metri.
Purtroppo nessuna acrobazia aerea, delle volte capita che si lanciano fuori dall'acqua ma visto il tempo non c'è da biasimarle se oggi abbiano preferito uscire il minimo indispensabile per respirare. 






Questo è stato l'unico momento in cui non ha piovuto, giustamente quando siamo rientati nel porto 


Andiamo ad asciugarci all'Hard Rock Cafè dove mi concedo il panino più maialoso che c'è, il Legendary Aussie Burger: carne, cipolle caramellate, formaggio fuso, pancetta, uovo. Manco a farlo apposta è esattamente lo stesso elenco di ingredienti di cui mi aveva parlato il medico dopo il mio ultimo esame del sangue, ma ora non ricordo perchè fossiamo andati su quel discorso













venerdì 28 giugno 2013

Australia uggiosa

Stamattina mi sono svegliato all'alba per andare a correre (cioè alle 7 e non alle 8 come al solito). Guardo fuori pregustandomi il cielo terso e invece ancora pioggia... ma oggi non doveva finalmente migliorare dopo 2 settimane di acqua continua?!
Riguardo il meteo, l'arrivo del bel tempo è stato rimandato di altri 4 giorni, maledetti meteorologhi, weekend rovinato!
Il programma pioggia oramai si sta esaurendo, questo è un paese da vivere all'aria aperta, passeggiate, BBQ, spiaggia, gite in montagna,... ma se piove...
L'altra sera in uno scatto di esasperazione ho fatto il BBQ sotto l'acqua, col coperchio chiuso, inzuppandomi per bene.
Del resto quando piove il panorama qui è malinconico come in ogni altra parte del mondo, con l'aggravante che penso ai colori vibranti dei giorni sereni e il cattivo tempo mi pare ancora più orrido di quello che è.
Poi in base alle previsioni avevo prenotato il whale watching per sabato, un giro in barca di 3 ore per intercettare il passaggio delle balene che stanno migrando per andare a partorire nelle acque calde su al nord. La formula "balena garantita" prevede che si possa rifare gratuitamente l'escursione se per sfortuna non se ne dovessero avvistare. Vi dirò!


Comunque tra un moccolo e l'altro concludo la mia corsetta, passo dal panettiere a prendere le brioches per la colazione e rientrando a casa sento un cinguettio dal mio albero. C'è una coppia di pappagalli che mi guarda, o forse guarda il sacchetto di carta che ho in mano, ho come l'impressione che vogliano farsi vedere. Non so se sia la solita coppia che viene a sfregugliare nei miei fiori, di certo sono spettacolari con tutti quei colori uno più saturo dell'altro.
Stacco un pezzo di brioche e lo porgo. Per nulla intimoriti si avvicinano per mangiare dalla mia mano, che golosoni!
Insomma... pazienza per il tempo, prima o poi migliorerà, me lo ha fatto capire il pappagallo.

Cambiando discorso, ieri il partito Laburista al potere ha nominato un altro presidente del partito per cercare di contrastare il declino di consensi in vista delle prossime elezioni politiche a settembre. Così Julia Gillard in 24 ore ha perso la leadership del partito, ha rassegnato le dimissioni da premier e ha annunciato l'abbandono della politica (a 52 anni) insieme a diversi membri della sua squadra di governo. Sì, più o meno come da noi.

mercoledì 26 giugno 2013

Intanto a Singapore...



Non avrei immaginato che la popolazione indonesiana fosse di poco inferiore a quella degli USA, 250 milioni di abitanti, su una superficie che è meno di un quarto.
Sarà che hanno bisogno di spazio, sarà che la salute del pianeta non è tra le loro priorità, fatto sta che settimana scorsa hanno deciso di incendiare un po' di foreste per avere nuovo terreno da coltivare.
Il problema è che stanno affumicando Singapore, una città di 5 milioni di persone non lontana dal confine, già afflitta da un clima (per i miei gusti) orribile.
Ne parlavo a pranzo con un collega di Singapore che è qui a Sydney per qualche giorno, piuttosto seccato dalla situazione. Mi spiegava che l'indice di inquinamento è arrivato a 400 PSI su una scala 0 a 500.
Singapore si è lamentata con l'Indonesia, la quale ha risposto che molte delle aree agricole responsabili dell'incendio sono di proprietà di aziende di Singapore.
Questa la situazione vista dal satellite

certo il panorama non è come quello che ho visto il mese scorso


 


Construction workers wear face masks, to protect them from a heavy smoke haze, as they perform morning exercises at the start of their shift in Singapore June 20, 2013
 

ma gli ingegnosi Singaporiani hanno già in mente una soluzione





lunedì 24 giugno 2013

Acquario

Prosegue la pioggia, pare che ne avremo ancora per qualche giorno e poi dovrebbe tornare il bel tempo. C'è stata solo una pausa per 2 ore, giusto il tempo di uscire a correre e esplorare la riva nord del Parramatta River

Quindi visto il tempo scatta il programma "pioggia", ovvero attività indoor. Siamo andati al Sydney Aquarium, che è a Darling Harbour (che qui pronunciano qualcosa di simile a "dalin abba"), una zona vicina al centro, una baia su cui si affacciano ristoranti, musei, cinema IMAX, parco giochi, nave e sottomarino visitabili.
L'acquario vale gli 80$ di biglietto a famiglia, ci siamo visti per bene ogni cosa e siamo usciti dopo quasi 3 ore.
Qualche foto:


non può mancare una foto di Marlin e Dory all'acquario di Sydney


Giulia in versione fotoreporter
 Il mitico Dugongo! A Sydney ci sono 2 dei 5 esemplari al mondo che vivono in cattività
 
anche lo squalo non può mancare




Giulia mostra un uovo di squalo, la forma a spirale serve per ancorarsi al suolo ed evitare che se ne vada in giro durante i 12 mesi in cui l'embrione si nutre di una gelatina presente all'interno.
 un simpatico pesciolino, ha perfino l'occhio mimetizzato!



Unica delusione non aver visto l'ornitorinco perchè era nascosto all'interno della sua vasca. Uno dei pochi mammiferi che depongono le uova e poi allattano, vive solo in Australia e la lontananza da ogni altra isola ne ha impedito la diffusione.
Non ci è rimasto che accontentarci di quello del negozio dell'acquario...




E dopo tanto pesce ci voleva un po' di carne, cena all'Hard Rock Cafè. Questo è l'Original Legendary Burger: carne, cipolle caramellate, formaggio, bacon, etc. Buono!

e poi la consueta esposizione di cimeli musicali






sabato 22 giugno 2013

Solstizio di inverno

tempo inclemente da quando sono arrivate le donne, ha piovuto sia mercoledì quando abbiamo fatto un giro nella city sia sabato quando siamo andati a fare due passi per Newtown, un quartiere vivace pieno di negozietti. Le previsioni dei prossimi giorni non danno miglioramenti quindi non resta che stare a casa a fare le castagne.



In effetti aver lasciato l'inverno italiano per entrare in quello australiano mi da un certo fastidio, ma per fortuna l'autunno è stato mite e ho fatto in tempo a farmi un po' di spiaggia, bagni, snorkeling e surf prima che calasse l'inverno. Che poi qui tutti si lamentano del freddo ma stiamo parlando di 8-10 di minima e 15 di massima... E poi da oggi le giornate si allungano!

Abbiamo dato da mangiare agli opossum, nonostante il parere contrario dei miei colleghi che li considerano animali infestanti e repellenti. A noi piacciono, sembrano dei gatti con le zampe prensili, e mi fa piacere vederli mangiare la frutta con le zampette, seduti nel nostro giardino a pochi metri da casa. Cerco sempre di immaginarmi situazioni simili traslate in italia, come se un immigrato che non ha mai visto dei topi si intenerisse e li attirasse con del cibo... tanto normale non ci sembrerebbe.

Abbiamo anche dato da mangiare ai pappagalli, hanno dimostrato di gradire la polvere di vaniglia che mi ha venduto il negozio di animali


questi invece due simpatici pappagallini che ho visto al negozio di animali, Uccelli dell'Amore Mascherati (Masked Lovebird)

Un fagiolone trovato in un parco

Un ingegnoso tavolino di una casa a Newtown, il quartiere dei creativi (ingegnoso almeno finchè non picchi la bottiglia troppo forte)

e poi il primo BBQ a casa!
non è il weber a cui ero abituato a casa, questo va a gas, ma ha il vantaggio di essere pronto in un attimo. La varietà di carne non manca dal macellaio, anche già marinata per il BBQ. Qui salsicce aromatizzate, costata con erbe e costine senz'osso (quelle piu' scure sono marinate in miele e soia). Buone!


mercoledì 19 giugno 2013

in 4

dalla mia assenza dal blog avrete capito che il mio tempo libero si è drammaticamente ridotto nonostante sia stato sollevato dagli incarichi di housekeeping.

L'arrivo all'aeroporto:
 (la frase di Giulia si riferisce al mio cappello di pelle)


Poi arrivati a casa un simpatico benvenuto per le bambine: un opossum si stava mangiando i fiori dell'albero.

Per l'occasione ho finalmente aperto la scatola di vino che avevo trovato davanti alla porta di casa il giorno che sono entrato, indirizzata immagino al precedente inquilino che però in 2 mesi non si è fatto vivo per reclamarla....


 
Poi pizza da metro da Stromboli, un locale vicino a casa gestito da due siciliani

 Giretto in centro, Harbour Bridge, Opera House, e giardini a dar da mangiare ai pappagalli




E l'immancabile giretto ai negozi di souvenir, dove spiccano macari oggetti come questa zampa di canguro per grattarsi la schiena

o questi...uhmmm... portafortuna!?