Il clima di Sydney è decisamente temperato, l'inverno è appena finito e il termometro non è mai sceso sotto gli 8 gradi di minima e in quei giorni si lamentavano tutti come delle zitelle. I cappotti che avevo portato da casa non li ho mai usati, li riporterò in Italia con la prima valigia e così si saranno fatti 33.000 km di viaggio.
Rispetto a Milano in questi giorni ci sono le stesse temperature, poi saliranno e ritorneranno su questi valori verso maggio. Volendo fare un confronto, è come avere un autunno di 4 mesi a cui fa seguito una estate di 8 mesi.
Questo è il motivo per cui le case di Sydney possono essere diverse dalle nostre non necessitando di grande isolamento termico. Ho approfittato di una villetta in costruzione vicino a casa mia per andare a curiosare i vari stadi di lavorazione.
Tutto è iniziato dalle demolizione di una vecchia villetta un paio di mesi fa: con una ruspa abbattono le pareti di legno e le portano via con un camion. A fine giornata era sparito tutto e ora già sono a buon punto con la casa nuova.
Partiamo dalle fondamenta: una piattaforma di cemento su cui appoggiare la casa, eventualmente sollevata da terra tramite dei pilastri di mezzo metro così risolvono il problema dell'umidità. Taverne e box sotterranei di solito non ci sono, richiederebbero opere murarie non giustificate perchè i lotti sono ampi e se uno ha bisogno di spazio può fare la casa più larga o eventualmente di due piani. L'auto si parcheggia sul vialetto di accesso alla casa o nel box a fianco.
Dopo le fondamenta vengono montati i telai di legno che costituiscono l'ossatura delle pareti e soffitti.
tutto in legno, con l'esclusione di qualche traversina in metallo per irrigidire la struttura. Vengono allestiti gli impianti che in questa fase restano appesi per aria, vengono montate le finestre e infine si applicano le pareti, pure esse in pannelli di legno.
Insomma il contrario rispetto alle nostre case in cemento e mattoni dove si parte con la struttura portante in cemento, si chiudono le pareti con i mattoni, si fanno gli impianti e per ultimi gli infissi.
Se la villa ha due piani, allora aggiungono travi e pilastri di acciaio per sopportare il peso della soletta.
Resta da applicare la finitura esterna, che può essere in tegole di legno o plastica finto legno, oppure in mattoni. Se usano i mattoni il risultato finale assomiglia alle nostre villette, ma in realtà il mattone fa solo da rivestimento estetico lungo il perimetro e tutte le pareti interne restano in legno tamburato.
Insomma di legno ne va via tanto, ma l'Australia è attenta alla sostenibilità delle sue fonti pur avendo grandi foreste e dove toglie un albero ne ripianta un altro come si può vedere girando per le Blue Mountains.


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