Oggi c'è stato il funerale del collega di cui ho parlato nei due post precedenti, e con questo concludo la trilogia con la promessa di tornare a temi più leggeri.
Eravamo in 200, cerimonia laica in una struttura a forma di chiesa. Un campanile senza campane per nascondere una sinistra canna fumaria.
C'erano i genitori coi rispettivi partner, la fidanzata, parenti, amici e almeno un centinaio di colleghi.
L'invito a partecipare chiedeva di indossare abiti colorati in ossequio alla personalità estroversa di Gary. Sì, qualcuno aveva qualche particolare colorato, ma erano quasi tutti in abito scuro. Il che mi ha stupito: girano sempre con le infradito, l'altro giorno dal benzinaio ho visto una ragazza scendere dalla macchina e girare tra le macchie di olio a piedi nudi, eppure si vede che negli eventi canonici l'etichetta va rispettata. E io che da italiano avrei dovuto impersonificare lo stile... mi sono presentato con jeans e maglietta giallo oro messa apposta per l'occasione! Pazienza, almeno ho cercato di stare nelle retrovie (il puntino giallo sotto il campanile sono io)
La cerimonia ha avuto una organizzazione impeccabile: hostess di terra e sala di regia per musica e video. Un evento in grande stile sicuramente non rappresentativo della media. D'altra parte la scomparsa è avvenuta durante un evento aziendale quindi mi aspetto che l'azienda abbia per lo meno contribuito.
Siamo stati accolti dalla musica: Local Hero (Dire Straits), You Are Not Alone (Michael Jackson) e You Will Never Walk Alone.
Il
salone si è riempito velocemente e chi rimaneva fuori
poteva seguire la cerimonia tramite degli schermi televisivi.
Poi fidanzata, genitori e amministratore delegato hanno tenuto dei discorsi, ognuno da una prospettiva diversa ma mettendo a fuoco la stessa identica immagine della sua personalità, sempre con una punta di humor che tra una lacrima e l'altra ha strappato qualche risata liberatoria.
La fidanzata ha raccontato di quando si sono conosciuti 3 anni fa: erano in un bar e lui si è avvicinato dicendo "I think you are the most beautiful girl in the world". La sua prima reazione fu quella di pensare di avere a che fare con un wanker, ma il suo accento britannico catturò la sua curiosità e iniziarono a conversare.
Certo non dev'essere facile tenere un discorso in quelle circostanze, molto più confortevole stare seduti e ascoltare le parole di circostanza del prete, ma qui è un tributo dovuto. Un
uomo celebrato dalle persone che lo hanno conosciuto, senza
intromissioni di ministri estranei e senza scomodare i massimi sistemi.
Poi sugli schermi è stato proiettata una sequenza di foto con musica di sottofondo, tanti momenti della sua vita, dalla nascita in poi. Viaggi, paracadutismo, maratone, immersioni, ... come hanno raccontato i parenti era sempre alla ricerca di nuove esperienze. Probabilmente si tratta della stessa curiosità che gli è stata fatale, ma oggi giustamente si celebra la sua vita e non quello che ha fatto nell'ulima ora.
Altra musica, Janet Jackson, Oasis, una poesia "Sweet Dreams" scritta per lui da una amica. Sweet Dreams è il nome alpinistico di quella parete di roccia dove è stato trovato, vicino a Sublime Point.
La cerimonia si è conclusa all'aperto: parenti e amici hanno ricevuto una scatoletta di carta contentente una farfalla da liberare. Infine rinfresco.
Da lontano i fotografi con i teleobiettivi scattavano con discrezione le foto che poi ho trovato sui giornali. E tornando a casa in auto ho sentito il giornale radio che riportava la notizia del funerale appena conclusosi. Tutta la vicenda ha avuto molta visibilità sui media, anche per via delle circostanze mai chiarite ufficialmente. C'è perfino un forum di aspiranti investigatori che che hanno scritto 2000 commenti ipotizzando le trame più svariate, dal rapimento all'incidente durante una gara di orienteering notturno.

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