giovedì 25 aprile 2013

e venne il giorno del surf

come si sa la crisi di mezza età porta strane idee... a me ha portato (tra le altre cose) la voglia di provare a fare surf.

Che combinazione: sono nella nazione che ha fatto del surf uno sport nazionale e a pochi km da casa mia c'è una spiaggia con le onde adatte... il sole è bello caldo e l'acqua ha ancora il tepore dell'inverno australiano, l'occasione è ghiotta.
Quindi torno a Manly, la spiaggiona qui vicino, dove non noleggiano pedalò o moto d'acqua, ma esclusivamente tavole da surf.
Me ne faccio dare una per un'ora, modello "principiante" cioè piuttosto lunga e rivestita da una gomma espansa che la rende sofficie al tatto, questo per evitare di farsi male se arriva in testa quando si viene presi da un'onda. L'acqua è calda e la muta non serve.
Il tizio mi spiega  a grandi linee la dinamica e mi manda in acqua solo che di onde se ne vede una ogni tanto.
La posizione iniziale è sdraiati a remare con le mani, in modo da portarsi al largo dove le onde acquistano la pendenza giusta.
Comiciamo col dire che anche stare sdraiati sopra non è poi così facile perchè può capitare di rovesciarsi su un lato anche stando fermi, cosa peraltro imbarazzante se gli altri surfisti ti stanno guardando.
Poi c'è da capire in che posizione fermarsi ad aspettare l'onda, l'impressione è di essere sempre nel posto sbagliato, come quando continui a cambiare corsia in autostrada perchè quella di fianco è sempre più veloce...
Comunque prima o poi un'onda riesci a prenderla ed è una grande soddisfazione anche standoci sopra sdraiato. La tavola si mette in planata come se conoscesse la strada, ma poi come cerchi di metterti in piedi scopri quanto sia instabile.
Comunque incoraggiante, da ripetere.

Questo il tracciato del gps che avevo al polso, 1,6 km di avanti e indietro!



In ultimo in serata ho fatto la mia corsa e sono tornato sul promontorio dove questa mattina ho visto l'alba, ancora piu' spettacolare perchè il sole stava tramontando dietro la skyline della città, stessi colori dorati ma con l'aggiunta di nuvole decisamente rosa.
Ogni volta che guardo il cielo mi rendo conto di quanto siano spenti i colori a cui ero abituato in Italia, la luna, le nuvole, il cielo, qui tutto è più saturo e contrastato.

Giornata densa, mi ritiro salutandovi col gesto dei surfisti

Hang Loose!

1 commento:

  1. Prova con il bodyboard è più facile e altrettanto divertente!ciao Sara

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