A Sydney le
iniziative non mancano, ogni giorno ci sono decine di eventi a cui poter
partecipare. Ho letto di un safari fotografico in una zona della
città piena di graffiti, ci si trova in un posto e da lì parte una passeggiata
per le vie, costo 10$ per l’accompagnatore. Non volendo essere legato ai ritmi degli altri decido di andarci da solo.
Ancora una
giornata di sole, senza una nuvola in cielo, però l’escursione termica è forte
e si passa dal giaccone alla felpa alla maglietta nel giro di 3 ore.
Arrivo sul posto
nella zona sud della città e chiedo a un tizio che sta lavando l’auto con un
secchio. Mi indica le vie da percorrere, 10$ risparmiati!
In effetti ci
sono un sacco di graffiti, la zona non è delle più eleganti e le backstreet
dove si esercitano i graffitari sono deserte, ciononostante non ho mai l’impressione
di dover stare all’erta.
Gironzolo per 2
ore e scatto 300 fotografie, non è stato facile scegliere quali pubblicare:
graffito 3D
con tutti quei graffiti truculenti perfino Topolino sbotta!
il muro si ribella...
questo con Buzz Lightyear è il mio preferito
come abbellire un comignolo
E il moralista che non manca mai:
Passando davanti
ad un ristorante libanese vedo Emma, la proprietaria, intenta ad preparare i
tavoli per la cena. Il sole filtra dalla vetrina e l’interno di legno e mattoni
crea dei riflessi particolari. Entro e chiedo il permesso di fare qualche foto
che poi le manderò per restituire il favore, così potrà togliere quelle orribili foto che ha sul sito che non rendono giustizia al locale.
Anche il giretto
per graffiti si è rivelato più lungo del previsto, il che è una costante da
quando sono qui: mi pianifico la giornata per esplorare 2 o 3 posti, ma poi mi
pianto alla prima tappa trovando sempre cose più interessanti di quelle che mi
aspettassi. Poi mettiamoci anche il traffico: se il navigatore dice 20 minuti la
percorrenza può andare ai 30 ai 60 minuti di giorno. Del resto questa città si
sviluppa sulle due sponde della baia e per passare da un versante all’altro ci sono
alcuni ponti e tunnel che fanno il possibile.
Quindi resta
giusto il tempo per andare a vedere il tramonto da un promontorio sulla baia
passando con la strada sopraelevata in mezzo ai grattacieli della city e
attraversando il Bay Bridge per tornare sulla sponda nord della baia dove
abito.
Battello per cene
Battello per cene
la mia foto preferita della giornata

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