Cattive notizie sul fronte veicolo: il mio meccanico Phil (oramai siamo amici) ha scoperto la causa delle perdite di liquido di raffreddamento. Aveva provato a mettere in pressione l'impianto di raffreddamento ma non si vedevano perdite, allora ha tolto le candele ed è uscita acqua da un cilindro segno che la guarnizione della testata non tiene.
Va bè, una guarnizione direte voi, e invece devono smontare tutto il motore e ricondizionare la testata, 1600$!
Mi sono preso proprio una sola, o come dicono qui un "lemon".
Allora ieri sono andato in giro per concessionari a vedere le auto nuove, ho avuto a che fare con un po' di venditori e la cosa non mi entusiasma mai. La solite sceneggiate della promozione che scade a giorni, con uno della Hyundai stavo per litigare perchè non voleva dirmi il prezzo scontato perchè gli ho detto che mi sarei preso qualche giorno per decidere, secondo lui avrei dovuto decidere all'istante.
Comunque il nocciolo è che anche dando dentro la mia dovrei pagare 17.000$ per un'auto nuova, dieci volte il valore della riparazione, e alla fine avrei un mezzo che svolge il medesimo servizio: spostarmi da un posto all'altro.
Le chiacchiere dei venditori mi hanno fatto un baffo, non mi interessa nè il blutooth (improbabile ricevere telefonate nei 5 minuti per andare in ufficio), nè il collegamento all'iphone che non ho, nè i controlli al volante visto che non sono in pista, nè le prestazioni considerando che c'è il limite di 110 km/h, nè l'estetica visto che sono troppo impegnato a guardare l'Australia quando viaggio.
In Italia avrei dato un peso diverso, lì l'idea di viaggiare mi evoca il far west delle nostre strade e stare in un bel guscio pieno di gadget ti distrae e allevia la tensione. Qui non ne ho bisogno e poi non avendo visibilità sul mio futuro comperare un'auto nuova è doppiamente un lusso ingiustificato.
Farò aggiustare la Focus nella speranza che mi lasci in pace per un po'!
Questo era il sabato, domenica invece dedicata al relax esplorando un'altra spiaggia consigliata per lo snorkelling.
Sono andato a Bare Island, un isolotto collegato alla terra mediante un pontile, che prende il nome dalla descrizione che ne diede Cook nel 1770 segnandola sulla mappa "A small bare island" (una piccola isola nuda), su cui poi hanno costruito un fortino per difendere Sydney dal mare.
L'isolotto è stato anche utilizzato nelle riprese in esterno di "Mission Impossibile 2" come fabbrica del virus.
Come snorkeling niente da segnalare, il mare era pieno di sub ma io ho visto solo alghe e quindi ho passato il resto del giorno sulla spiaggia adiacente a prendere il sole, attorniato dai nudisti che qui abbondano nelle spiagge meno frequentate.
E come da abitudine chiudo il weekend in bellezza con un cinema. Non è solo per vedere un bel film, che scelgo in base alle critiche, ma anche per fare un test di comprensione del mio inglese. Ho sempre sognato di godermi un film in lingua originale, gustandomi la voce dei protagonisti e il sonoro ambientale non piallato dal doppiaggio, ma gli esperimenti che avevo fatto negli anni scorsi avevano dato risultati poco incoraggianti e mi ero rovinato molti bei film capendoli a metà.
Ora non posso dire di aver compreso ogni singola parola, qualcosa sfugge sempre, ma quanto basta a godermi il film e questo raddoppia il piacere di andare al cinema.
Il film di stasera era un bel triller che uscirà in Italia il 7 Novembre, Prisoners.
Non vi pubblico il trailer perchè come capita spesso vi anticipa tutta la trama del film, mi limito alla locandina.


La prossima volta che vai sull'isolotto vedi se riesci a rapirmi Tom Cruise ...
RispondiEliminaChe bella la stella marina! ... è talmente perfetta e di un rosso così brillante da sembrare finta ... (siamo sicuri che non sia di plastica eh ? ..... :-)))
RispondiEliminaCandy