martedì 22 ottobre 2013

Curioso incidente di marketing

una marca di abbigliamento locale ha pubblicato il nuovo catalogo della sua collezione di abiti estivi ma la sua copertina ha suscitato polemiche:



E perchè mai?
Il problema sono le angurie, che nella cultura americana richiamano lo stereotipo del "negro mangiangurie", ereditato dai secoli scorsi. Poco importa se le signore ritratte sono chiaramente native delle isole del Pacifico e non afroamericane.
Ai tempi dello schiavismo si usava dire che ad un nero bastasse mangiare un'anguria per essere felice e tutt'ora molti i neri d'America evitano di mangiare angurie in pubblico sentendosi in imbarazzo.






In questa pubblicità del 1941 la Shell si vanta di aver sviluppato un fertilizzante coi derivati del petrolio, in grado di rendere le angurie più dolci... o più nocive?!

Nonostante lo stereotipo sia sconosciuto alla maggior parte degli Australiani, siamo nell'era dei social media e le critiche possono pervenire da ogni angolo del mondo, quindi il marketing di Best&Less si è scusato per l'errore involontario, dicendo che l'intento era solo quello di celebrare l'arrivo dell'estate con una gamma di modelle diverse per rappresentare l'ampia base di clienti di ogni tipo, così come è stato fatto per le altre pagine del catalogo:
 

Nessun commento:

Posta un commento

commenta pure, ma ricordati di firmare