Giulia di 10 anni ha cominciato la scuola, eccola con l'immancabile divisa anglosassone. Purtroppo per lei il passaggio dal sistema scolastico italiano a quello australiano le ha fatto perdere le vacanze estive visto che qui siamo a metà dell'anno scolastico australiano. Il calendario prevede che l'anno inizi a fine gennaio, diviso in trimestri, ognuno dei quali fatto da 2 mesi e mezzo di scuola + due settimane di vacanza. A Natale l'anno scolastico finisce e ci sono 6 settimane di vacanze estive. Quindi invece che studiare 9 mesi ed oziare per 3, qui ogni trimestre c'è un periodo di vacanza.
Si può obiettare che il natale in piena estate abbia poco senso, ma per contro qui l'anno scolastico coincide con l'anno solare e questo semplifica i conti.
Le tasse per gli stranieri
Un aspetto fastidioso è che la scuola pubblica è a pagamento per noi Temporary Resident, un bel 5.000$ a figlio all'anno, e questo nonostante paghi le tasse come qualsiasi australiano. Fanno eccezione gli stranieri a basso reddito hanno la possibilità di chiedere l'esenzione, che viene decisa caso per caso, valutando il bilancio famigliare (reddito, figli, affitto), questo per evitare che una famiglia indigente scelga di non mandare i figli a scuola arrecando un danno a se stessa e indirettamente alla comunità in generale. Interessante notare che invece che stabilire delle soglie di reddito, qui la valutazione è discrezionale, così possono aprire e chiudere il rubinetto a volontà e senza contestazioni.
Un aspetto fastidioso è che la scuola pubblica è a pagamento per noi Temporary Resident, un bel 5.000$ a figlio all'anno, e questo nonostante paghi le tasse come qualsiasi australiano. Fanno eccezione gli stranieri a basso reddito hanno la possibilità di chiedere l'esenzione, che viene decisa caso per caso, valutando il bilancio famigliare (reddito, figli, affitto), questo per evitare che una famiglia indigente scelga di non mandare i figli a scuola arrecando un danno a se stessa e indirettamente alla comunità in generale. Interessante notare che invece che stabilire delle soglie di reddito, qui la valutazione è discrezionale, così possono aprire e chiudere il rubinetto a volontà e senza contestazioni.
Gli Australiani sono brava gente, ma di certo non hanno l'anello al naso quando si tratta di tutelare i propri interessi economici. Anche i visti per vivere e lavorare in Australia, oltre ad essere molto difficili da ottenere, hanno un costo di svariate migliaia di dollari. Il mio visto lavorativo temporaneo di 4 anni è costato alla mia azienda alcune migliaia di $, tra un anno potrò chiedere la residenza permanente (altri 8.000$) e poi c'è la cittadinanza, anch'essa a pagamento.
L'Australia
attrae persone da tutto il mondo e ne trae il massimo beneficio: il turismo ricco dei tour,
quello povero dei backpackers a cui si chiede di fare lavori disagiati
per 3 mesi all'anno, gli studenti figli di papà che da tutto il mondo
vengono qui a divertirsi con l'alibi dello studio e infine noi immigrati
attratti dalla qualità della vita di questo paese.
Prendere o lasciare, non ci si può lamentare del trattamento ricevuto nel paese che ti ospita.
Torniamo alla scuola. A parte il costo non ci sono state formalità eccessive per l'iscrizione alle quinta classe della scuola primaria. E' stata assegnata alla classe in funzione dell'età, senza tante menate. Nei mesi scorsi ci eravamo informati presso delle scuole italiane per capire come avverrebbe l'inserimento se tornasse in Italia e abbiamo ricevuto solo risposte inconcludenti: "mah, per tenere buono l'anno fatto in Australia bisogna vedere il programma, se le materie sono le stesse, bla bla bla" e alla fine un bel "vedremo".
Grazie Italia: spocchiosa, aristocratica, complicata e provinciale, ogni volta che ti parlo mi doni un motivo per starti alla larga.
Il primo obiettivo di Giulia è imparare l'inglese, visto che l'Italia di cui sopra non l'ha messa in grado di interagire in una lingua diversa da quella parlata da meno dell'1% della popolazione mondiale. Peggio di lei i cinesi che arrivano qui senza conoscere neanche l'alfabeto.
Per superare gli ostacoli di comunicazione la maestra utilizza un ipad su cui è installata l'applicazione Google Translate. Si parla in una lingua e l'iPad pronuncia la traduzione nell'altra lingua, una cosa che solo pochi anni fa si sarebbe vista nei film di fantascienza.
A mitigare le difficoltà iniziali e un po' di solitudine, la presenza di una altra bambina italiana, qui da alcuni anni. Sono diventate subito amiche e le fa da interprete quando necessario. L'altro giorno erano entrambe a casa nostra, come compito avevano la costruzione di un vulcano in cartone da portare a scuola e da far eruttare nell'ora di scienze con aceto e bicarbonato.
A mitigare le difficoltà iniziali e un po' di solitudine, la presenza di una altra bambina italiana, qui da alcuni anni. Sono diventate subito amiche e le fa da interprete quando necessario. L'altro giorno erano entrambe a casa nostra, come compito avevano la costruzione di un vulcano in cartone da portare a scuola e da far eruttare nell'ora di scienze con aceto e bicarbonato.
Coinvolgimento
Coinvolgimento è la parola d'ordine: è un via vai di attività sportive e culturali. Incontro con un disegnatore di cartoni, lezioni di cucina e di assaggio, informazioni sulle droghe, bagnini per spiegare come fare surf in sicurezza, lezioni di nuoto, canto e musica (non il solito flauto del cavolo, ma batteria, chitarre, tastiere...).
Ogni due settimane la scuola fa una festa a cui sono invitati i genitori, gli scolari salgono sul palco per fare uno spettacolo. L'ultima volta hanno suonato le canzoni dei Queen con cori e chitarre elettriche.
Mentre questa settimana i bambini del coro sono all'Opera House a fare lo spettacolo che riunisce 700 bambini di tutte le scuole dello stato. Questo un video di una edizione precedente. Come se a Milano per alcune mattine all'anno la Scala venisse prestata alle scuole per far salire i bambini sul palcoscenico, perchè no?!
La scuola sta costruendo un nuovo parco giochi nel prato e hanno chiesto ai bambini di suggerire dei nomi per il parco, poi si sono svolte delle votazioni e il nome con il maggior numero di preferenze ha vinto (Imagination Island per la cronaca). Piccole cose che non costano niente ma valorizzano l'iniziativa personale e l'identificazione nella cosa pubblica.
Alla fine del trimestre estivo la scuola ha organizzato una serata discoteca, dove i bambini potevano travestirsi e ballare guidati da animatori, con i genitori ammessi solo negli ultimi 10 minuti in modo che non rovinassero la festa dei bambini sgomitandosi per fare le riprese col cellulare.
Mentre questa settimana i bambini del coro sono all'Opera House a fare lo spettacolo che riunisce 700 bambini di tutte le scuole dello stato. Questo un video di una edizione precedente. Come se a Milano per alcune mattine all'anno la Scala venisse prestata alle scuole per far salire i bambini sul palcoscenico, perchè no?!
La scuola sta costruendo un nuovo parco giochi nel prato e hanno chiesto ai bambini di suggerire dei nomi per il parco, poi si sono svolte delle votazioni e il nome con il maggior numero di preferenze ha vinto (Imagination Island per la cronaca). Piccole cose che non costano niente ma valorizzano l'iniziativa personale e l'identificazione nella cosa pubblica.
Alla fine del trimestre estivo la scuola ha organizzato una serata discoteca, dove i bambini potevano travestirsi e ballare guidati da animatori, con i genitori ammessi solo negli ultimi 10 minuti in modo che non rovinassero la festa dei bambini sgomitandosi per fare le riprese col cellulare.
In quinta elementare si fa computer e si imparano i rudimenti di programmazione. Non proprio un linguaggio, ma un sistema semplificato che consente di progettare e realizzare un videogioco:
Sempre in tema di supporti tecnologici, tutte le comunicazioni con le famiglie avvengono tramite Skoolbag, una applicazione da scaricare su smartphone:
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| L'applicazione per le comunicazioni |
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| Le attività della settimana |
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| tutti in spiaggia per la lezione di surf |
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| Giustificazione per le assenze |
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| lezioni di cucina... giapponese |
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| impariamo a fare una torta |
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| "touch football", come il rugby ma invece di placcare l'avversario basta toccarlo per farlo fermare |
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| in Australia, imparare a nuotare può salvarti la vita |
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| la polizia fa provare le manette a questo piccolo furfante |
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| lezione di botanica |
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| lavoro a maglia |
Ogni settimana (esatto, ogni settimana) viene redatto un notiziario della scuola, alcune pagine stampate a colori e disponibili anche in elettronico. Notizie di ogni tipo: dal fidanzamento dell'insegnante, alle vacanze in Italia della preside, ai programmi scolastici della settimana, alle richieste di volontari, ai bambini premiati nello sport o nei risultati scolastici, foto degli eventi, etc.
Tutto bello ma tutto caro: oltre ai 5000$ all'anno per noi stranieri, tutti quanti pagano 100$ al mese per finanziare le gite, gli specialisti che vengono a parlare, la stampa del notiziario e perfino le licenze dei software utilizzati.


































