Nello scrivere il post
precedente avevo preso una scheda di un cane a caso tra le decine
disponibili sul sito della protezione animali. Poi rivedendolo ci siamo
resi conto che la cagnetta in questione aveva una faccia simpatica ed
era disponibile in un canile nelle Blue Mountains a 90 minuti da casa... quindi vi presento Candy, il nuovo membro della famiglia
Dopo aver telefonato al canile e verificato che fosse ancora là, sabato mattina ci siamo recati sul posto, con le bambine che facevano il conto alla rovescia dei minuti che mancavano sul navigatore.
La cagnetta di 3 mesi è un Jack Russel incrociato, tipo quello del film The Mask per intenderci, con una vitalità simile a quando per sbaglio si mette la maschera magica. Era stata abbandonata fuori da un canile, in una delle gabbie messe apposta per chi vuole disfarsi del cane senza l'imbarazzo di dover dare spiegazioni. Beh, sempre meglio che lasciarlo per strada.
Non c'è voluto molto a capire che andava bene: ha cominciato a correre all'impazzata e saltarci addosso per leccarci la faccia. Sbrigate le formalità e pagati 400$ ce la siamo portati a casa e per prima cosa le abbiamo fatto un bagno per toglierle un po' di odore.
Al canile ci hanno consigliato di farla addestrare, pare che nei primi 3 mesi di vita si formi la personalità del cane e senza l'addestramento si corra il rischio di avere un cane poco socievole, spaventato o aggressivo. Sabato verrà un addestratore a darci qualche consiglio, spero anche per insegnarle a fare i bisogni in giardino visto che continua a preferire il pavimento di casa, tra l'altro costituito da moquette o parquet non verniciato (poroso).
E' simpatico avere un affarino che corre per casa, ti fa le feste quando torni a casa e sta sul divano insieme a te a guardare la televisione. Per contro è un impegno, specialmente qui dove le leggi sono applicate: ingresso vietato negli esercizi commerciali, ristoranti, mezzi pubblici, perfino nei parchi nazionali perchè disturberebbe la fauna. Deve essere sempre al guinzaglio tranne nelle aree recintate per i cani e ovviamente gli escrementi si raccolgono.
Mi viene in mente una discussione che avevo avuto al Parco di Monza qualche anno fa, stavo correndo e un grosso cane continuava a inseguirmi, quando dissi alla padrona di tenerlo al guinzaglio mi ricoprì di insulti, ma veramente pesanti, oltretutto davanti agli occhi di sua figlia di pochi anni. Scena simile tra due persone in un'area giochi per bambini vietata ai cani. Questo mi fa pensare che alcuni padroni si sentano al di sopra delle legge in nome dei diritti degli animali, anche se di fatto si tratta di comportamenti che di altruistico hanno ben poco: sporcare la strada degli altri o prendere un cane che necessita di spazi sapendo che nella propria zona non c'è la possibilità di lasciarlo correre liberamente.
Ecco, con questa considerazione mi sarò giocato una fetta del mio pubblico! :-)

complimenti è carina! ..il cane è un impegno e in italia non sarebbe molto diverso da li... non ne vedo molti nei ristoranti,ecc.
RispondiEliminaquanto all'educazione ci sono molti consigli in rete...
la mia è stata educata a secchiate (ogni volta che abbaiava o altro..), però i labrador hanno un rapporto privilegiato con l'acqua... è efficace anche il giornale sul sederino: non fa male, ma fa rumore e si spaventa... magari in australia, dove le cose funzionano in modo diverso, ci sono sistemi migliori...
ciao! liliana