Weekend di
lavoretti, piccoli e rognosi.
Innanzitutto ho
riportato al negozio quella ciofeca di amplificatore Philips (e ripeto: mai più un
prodotto Philips, è una vita che mi prendo fregature attirato dal design!) e 4 accappatoi sintetici
(che non asciugano), uno dei quali a dire il vero l’avevo usato dopo la
doccia.... comunque mi hanno
reso i soldi accreditandoli sul bancomat senza fare domande.
Alla fine ho
acquistato un altro amplificatore che ho provato in un negozio di elettronica,
un buon GEAR4
pagato 75$ (50€).
A proposito, oggi
l’ho visto da quel ladro di BING LEE a 119$. E’ una catena di negozi, mi ha già
fregato una volta quando ero appena arrivato in Australia, vendendomi un
navigatore a 150$ quando poi l’ho visto in giro a 100... e quando gli ho
chiesto un sacchetto mi ha detto che costava 1 dollaro e mezzo. Ma va a .......!!!!
Quello che non
sono riuscito a comperare sono gli accappatoi di cotone, introvabili. Trovi un sacco di asciugamani, non dovrebbe essere difficile cucirli a forma di essere umano... boh!
Stesso dicasi per le merendine al supermercato, non esistono, evidentemente sostituite dai cereali, dai toast e dai muffin. Qualcuno dirà "poco male", in effetti non è che siano una buona abitudine alimentare.
Stesso dicasi per le merendine al supermercato, non esistono, evidentemente sostituite dai cereali, dai toast e dai muffin. Qualcuno dirà "poco male", in effetti non è che siano una buona abitudine alimentare.
Altri lavoretti della giornata:
ho “manomesso” l’impianto dell’antenna per portare il segnale in sala, prima c’era
una sola presa in cucina. Da contratto non posso neanche appendere un chiodo
senza il permesso del proprietario, e avrei potuto chiedergli di
mandare l’elettricista, ma ho fatto prima ad arrangarmi.
La casa è
davvero fatta di niente: le pareti sono dei pannelli di legno tamburati,
il pavimento ha solo uno strato di perline appoggiate su travetti, i travetti a
loro volta sono appoggiati su dei pilastri di mattoni che tengono la casa
sollevata di mezzo metro dal terreno, tipo palafitta, così non hanno dovuto fare l'impermeabilizzazione. Gli impianti corrono
nello spazio vuoto sotto la casa, il che rende agevole modificarli. Per aggiungere la presa d’antenna è bastato forare la perlina
spessa un paio di centimetri e far uscire il cavo da sotto (più 15 metri a passo del leopardo in mezzo ad ogni sorta di detrito).
Resta da risolvere il problema della dispersione elettrica: se tocco un rubinetto con i
piedi nudi prendo una leggera scossa, tipo durante la doccia. Questo perchè essendo
la casa di legno i tubi sono isolati dal terreno e se c’è una dispersione dallo
scaldabagno si propaga sui rubinetti. Ecco, se vedete che il blog non riceve
aggiornamenti vi potete fare una idea del perchè.
Oggi dopo la corsa al parco olimpico (una delle poche zone della città senza salite) sono tornato per l'ennesima volta all'Ikea. Oramai conosco tutte le scorciatoie tra i reparti, anche quelle ignobilmente nascoste, tipo questa
che poi in questo paese non fa neanche freddo... chi se li mette gli stivali col pelo?!E domani, lunedì, è festa nazionale poichè si celebra il compleanno della Regina. Già perchè l'Australia fa parte del Commonwealth, anzi il suo nome completo è "Commonwealth of Australia". In quanto membro riconosce simbolicamente la Regina d'Inghilterra come Regina d'Australia, che poi fa gli anni il 21 aprile, ma per convenzione si festeggia a giugno perchè (almeno in Inghilterra) il clima è più propizio alle celebrazioni.
Comunque di utile da sapere c'è solo che domani è festa e che così mi riprendo il primo maggio che qui è stato lavorativo. E poi come ha commentato un mio collega australiano: "con tutti i soldi che quella ****** si prende dall'Australia un giorno di ferie è il minimo che ci spetti".










