Il camper
Per il giro sulla costa della Western Australia abbiamo quindi deciso di usare un camper a nolo, un Mercedes 6 posti da quasi 8 metri di lunghezza.
L'esperienza nel complesso non è stata negativa, ma neanche mi ha convinto del tutto.
Forse il motivo principale è che siamo stati sempre in movimento e non abbiamo usufruito dei confort che un camper può dare quando ti stabilisci in un posto, viceversa ne abbiamo vissuto tutte le limitazioni rispetto al muoversi in automobile. Ogni giorno c'erano gli allacciamenti da collegare, serbatoi da riempire e svuotare, gabinetto da svuotare (trattenendo il respiro), levare di mezzo tutti gli oggetti che potevano cadere durante il movimento, scotch per tenere chiusi i cassetti rotti, finestre e prese d'aria da chiudere, scalette da ritirare.... insomma ogni mattina sembrava di gestire il decollo di uno space shuttle.
E poi il camper aveva una serie di piccoli difetti tipici del veicolo trasandato destinato al noleggio: interni rumorosi, radio rotta, motore che di tanto in tanto si autolimitava a 100 all'ora, aria condizionata a singhozzo...
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| peccato non avere ancora i baffi da trucker, sarebbero stati perfetti |
La guida
Guidare stando seduti in alto ha i suoi vantaggi, riesci a vedere il paesaggio molto meglio che in una vettura. Certo ti devi abituare agli ingombri, soprattutto quelli in altezza, un paio di volte sono andato a sbattere contro i rami, e per fortuna andavo piano.
E poi le curve vanno affrontate con circospezione, specialmente quelle a gomito quando si svolta ad un incrocio. Dopo il primo errore impari in fretta che la tecnica è frenare fino quasi a fermarsi e poi girare il volante perchè se freni mentre entri in curva si inclina come una barca a vela. Non a caso il noleggiatore offriva una assicurazione opzionale a copertura del ribaltamento su un lato.
Uno dei rischi è la presenza di animali sulla carreggiata, specialmente canguri e emu. Ne abbiamo visti a centinaia sui bordi della carreggiata, più o meno recenti. In alcune zone dell'interno non arrivavi a contare fino a 10 che avvistavi una carcassa o delle ossa sparse in giro. Il noleggiatore si è raccomandato di non cercare di evitarli ma di limitarsi a frenare: un impatto con un canguro è siruramente meno grave di un ribaltamento.
Un canguro steso di fresco trovato sulla strada:
Qui non ho mai visto le odiose sbarre anticamper presenti in molte regioni inospitali d'Italia, eppure parcheggiare questo coso di quasi 8 metri non è facile. I parcheggi al coperto sono troppo bassi, quelli per le auto troppo corti, anche fermarsi in un centro commerciale per fare la spesa richiede una certa inventiva. Se poi vuoi visitare una città ci sono buone probabilità che sarai costretto a fermarti in periferia e prendere i mezzi per raggiungere il centro.
| mai un minimo di privacy in camper! |
Il costo
Cominciamo a dire che il camper consumava come una Ferrari: 4.5 km al litro di diesel, e qui il diesel costa più della benzina. In totale 1200$ di carburante. Con la stessa cifra avrei potuto fare 16.000 km con la mia auto, ossia guarda a caso la distanza tra Sydney e Milano.
Poi il noleggio: 300$ al giorno, altri 3000$.
Poi tu dici: ok, ma non pago l'albergo... e invece no perchè in molti posti che abbiamo visitato essendo parchi nazionali il campeggio attrezzato era l'unica opzione per fermarsi a dormire. Mettiamoci altri 500$ e siamo a 4.700$.
Sì, va bene, però risparmi sul ristorante... sì e no perchè dopo una giornata passata mangiando panini durante la guida, alla sera magari vuoi pure sederti e scegliere dal menù piuttosto che mangiare una pastasciutta col sugo pronto.
In definitiva mi è mancata un po' l'agilità dell'automobile, perfino le strade sterrate erano proibitive per la sensazione che il veicolo si disintegrasse per le vibrazioni. Per contro se abbiamo fatto questo lungo road trip lo dobbiamo al camper perchè in automobile i lunghi trasferimenti giornalieri, 5-7 ore di guida, sarebbero diventati un inferno per le lamentele delle bambine, mentre così si sono ammutolite vedendo i film sul computer.
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| dopo tante ore di guida si rischia di svalvolare... |
Il Pinnacle Desert
salendo verso nord si incontra un deserto giallo con dei pinnacoli di roccia piuttosto spettacolari, alti qualche metro. Ci sono diverse teorie su come si sono formati, la piu' accreditata parla di radici di alberi pietrificati, di certo pare che questi pinnacoli siano stati coperti e scoperti piu' volte negli ultimi secoli ogni qual volta le dune di sabbia si spostavano a causa del vento.
Le foto non rendono giustizia al posto, la sabbia era davvero gialla e poi purtroppo il programma di viaggio non ci consentiva di andarci al tramonto, quando il deserto dà il meglio di sè.
continua....








Io sono camperista e devo dire che la libertà che offre un viaggio con questo mezzo ripaga, a mio avviso, delle piccole scomodità che può comportare.
RispondiEliminaCerto che un mezzo meno datato e con qualche confort e affidabilità in più sarebbe stato più confortevole e, credo, anche meno dispendioso.
Come si usa dire tra di noi:buoni kilometri!
Roberta