mercoledì 3 luglio 2013

Cellulari in auto


Un giornale, The Sunday Telegraph, ha mandato un giornalista in una strada della città a fotografare gli automobilisti che utilizzano il cellulare.
Per questa infrazione è prevista una sanzione simile all'Italia con decurtazione punti e multa analoghi. Eppure l'illecito non viene socialmente  considerato un vizietto veniale come da noi, o per alcuni perfino una dimostrazione di estro nel riuscire a fare due cose contemporaneamente, ma un attentato alla vita delle persone, da qui il nome di killer texting riferito all'abitudine di scrivere messaggi durante la guida (soste al semaforo comprese).

 
L'articolo, secondo me, è interessante per due motivi:

1. nonostante le sanzioni siano identiche, e non si vedano vigili o poliziotti per le strade, qui sono veramente pochi quelli che non ottemperano. I mezzi di informazione martellano di messaggi sulla pericolosità del comportamento e anche chiacchierando coi colleghi ho capito che chi usa il cellulare in auto viene considerato un animale irresponsabile. Basta leggere i commenti all'articolo per farsi una idea di cosa dice la gente
Stesso comportamento, stesse sanzioni, stessi rischi, eppure un giudizio etico completamente diverso rispetto a quanto succede in Italia.


2. il giornale ha pubblicato le foto degli automobilisti indisciplinati, e non contento le ha pure messe sul sito internet per poterle vedere più chiaramente http://www.dailytelegraph.com.au/news/nsw/gallery-fni0cx12-1226671358018?page=1
Da noi avrebbero dovuto mascherare le facce per evitare di dover pagare risarcimenti per aver leso la "dignità" delle persone ritratte...

1 commento:

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