giovedì 23 gennaio 2014

Verso il Country

La missione del weekend è stata andare a Tamworth, un paesino nell'entroterra a 5 ore di macchina da Sydney, per partecipare al Country Music Festival.
Mi piace il country contemporaneo (Kenny Chesney, Lady Antebellum, Kid Rock, Jason Aldean, etc) che poi è rock con sonorità country, mentre trovo noioso il bluegrass, il folk e il country classico, anche se riconosco siano i più vicini alla cultura rurale da cui il country trae origine. 
Chissà cosa troverò a Tamworth? Comunque sia, il Country Music Festival di Tamworth pare che sia il secondo festival country al mondo come dimensione, non posso farmelo scappare.
Do' una occhiata su internet e tutte gli alberghi sono pieni o chiedono prezzi esosi, metto la tenda in macchina e qualcosa troverò, mal che vada dormirò in auto.

Il viaggio di per sè è interessante, è la prima volta che mi inoltro all'interno e sono curioso di scoprire questi famosi paesini buttati lì in mezzo al niente. Certo non è ancora l'outback, l'interno infuocato dal sole e con spazi immensi senza vedere anima viva, ma come assaggio può andare.
Speriamo che la Ford Focus non mi lasci a piedi... ho appena rifatto la testata volendole dare una seconda possibilità, un altro scherzo e la rottamo.



5 ore di automobile ma sulla mappa è un pezzettino da niente


Il percorso verso Tamworth passa attraverso la Hunter Valley, una zona famosa per i vigneti. Qui sono tanti gli italiani che hanno fatto fortuna portandosi i vitigni da casa

 
GREIGHT COFFEE


ma come si fa a chiamare una residenza per anziani "Calvario"??!!

Strada facendo passo di fianco ad una centrale elettrica molto grande, a carbone, con ciminiere da 250 metri. Qui il carbone si estrae e si esporta in grandi quantità e quindi risulta essere una sorgente conveniente.
La centrale consuma 9 megatonnellate all'anno, fanno 24.600 tonnellate di carbone al giorno che devono arrivare alla centrale per tenerla accesa!   Ecco spiegati tutti quei convogli di treni pieni di carbone che vedo andare verso la centrale, ogni volta che mi giro verso la ferrovia che costeggia la strada c'è un treno che passa.
Bayswater Power Station (da internet)





Il paesaggio è decisamente deserto, qualche pecora, qualche mucca, qualche canguro (loro sono le carcasse ai bordi della strada)





benzinaio/meccanico/parcheggio per barche

lungo la strada una trivella in vendita
mi fermo a mangiare in un locale lungo la strada, costine al BBQ e patatine impanate alla birra. La foto non rende giustizia, erano 12 belle costine

sul retro di un vecchio hotel abbandonato

Il cavallo mascherato! Beato lui che ha la soluzione al problema delle mosche che ti si posano in faccia

in Australia se non stai dietro al giardino sono guai
Murrurundi, io non potrei mai vivere in un paese con questo nome, troppe R!

Quante donne sognano di avere un negozietto come questo?



targhe personalizzate...

Sì, ma il Country?!
Stiamo per arrivare a Tamworth, alla prossima puntata!


lunedì 20 gennaio 2014

Into the wild

Weekend all'insegna della musica: sono stato al Country Music Festival di Tamworth, una cittadina a 5 ore di auto da Sydney. Interessante, nei prossimi giorni farò un post.
Nel frattempo vi aggiorno sulle bestie che girano per casa mia.

Dell'opossum sapete tutto, a parte il fatto che gli ho dato da mangiare la casetta di pan di zenzero, quella bella tutta decorata a mano che mi aveva regalato una mia collega per natale. Sì lo so che non è un bel gesto da parte mia, ma a me non piaceva e le bambine erano già ripartite per l'Italia, che facevo, la buttavo?!
Ci ha messo 3 notti a finirla, ogni giorno mi svegliavo e trovavo che mancava una parete, spero non sia stato male con tutto quello zucchero!

Certo se la mia collega lo scopre mi ammazza, oltretutto odia gli opossum.

L'altro giorno rientrando a casa con la coda dell'occhio ho visto un movimento sul tetto. Era un ratto da 20 cm + coda che passeggiava sul tetto incurante di me, poi dimostrando doti acrobatiche è salito sul cavo elettrico che porta la corrente alla casa, è arrivato fino al palo in strada e da lì ha preso la diramazione verso la casa della anzianotta che abita di fianco.




Stasera pioviginava e tornando a casa ho trovato una ragnatela gigante appesa tra casa e l'albero nel giardino
 

a proposito di ragni, una triste notizia: l'amico che da 9 mesi viveva nel mio specchietto retrovisore e mi seguiva in ogni spostamento si è cotto ieri quando ho lasciato l'auto al sole a Tamworth. 40 gradi all'ombra... ce ne saranno stati 60 nel guscio...


Ma la migliore è questa: stamattina vado in cucina per prepararmi la colazione e chi ti trovo?!   Uno scaraffone annegato in un bicchiere che avevo lasciato lì la sera prima!
Ma che schifo!!! 
Vengono nel periodo estivo e mi dicono che bisogna farci l'abitudine. La casa è piena di buchi verso l'esterno e le trappole e lo spray fanno quello che possono. Un collega mi spiegava che se di notte va in cucina e accende la luce li vede mentre scappano.

Ora devo decidere cosa fare del bicchiere. Per il momento l'ho messo in un angolo dopo averlo svuotato nel water. La mia collega del pan di zenzero mi consigliava di buttarlo per evitare quella immagine stampata in testa ogni volta che berrò da uno dei bicchieri di casa... credo che farò così.

Spero di non avervi rovinato l'appetito!

giovedì 16 gennaio 2014

Se a twittare è lo squalo

sono arrivati su Twitter prima loro di me: da alcune settimane 338 squali annunciano la loro vicinanza alle spiaggie della costa occidentale mediante un tweet che arriva sul cellulare dei bagnanti, grazie a un sensore applicato sulla pinna.

Non sto a riscrivere tutta la notizia che trovate qui: http://www.focus.it/tecnologia/arriva-uno-squalo-e-ti-avverte-via-twitter_C12.aspx

E un bel video:

C'è molta sensibilità per problema degli squali, forse per la diffusione del surf. In realtà la pericolosità è minima dal momento che un Australiano ha 1 probabilità su 300.000 di venir ucciso da uno squalo nel corso della sua vita, contro la ben più alta 1:3.300 di affogare.
Qui le statistiche a chi interessano.

E seguire gli spostamenti di 300 squali non sarà molto piu' utile delle reti antisqualo messe a macchia di leopardo e degli elicotteri che a intervalli pattugliano l'acqua davanti alle principali spiagge. Studi hanno dimostrato che gli squali si spostano anche di migliaia di chilometri.

Il sentimento generale per gli squali però non è negativo, lo stesso dicasi per i coccodrilli che ogni tanto su sù al nord si pappano qualcuno. Nessuno lancia campagne di caccia per ridurne il numero. E se qualcuno si vanta di aver pescato uno squalo alla traina, come questo tizio, si tira addosso l'esecrazione generale per aver ucciso uno squalo senza motivo e il giornale è costretto a mascherargli la faccia come se fosse un criminale!

Qualche twitt dei Lifesavers della costa ovest: 

due donne scappano da quella che è in realtà una foca

il bodysurfing è fare surf col proprio corpo senza una tavola

segnalazione automatica tramite i sensori

44° C? Questi sì che sono rischi!



4.5 - 6 metri di squalo...

ah beh!




last minute:
per farvi un'idea della variabilità del clima australiano, queste le previsioni per domani e dopo a Melbourne (di solito piu fresca di Sydney essendo a sud)


mercoledì 15 gennaio 2014

Delfini e dune

A Natale siamo stati a Port Stephens, a 2 ore di auto verso Nord, una grande baia famosa per i delfini, le spiagge e le dune di sabbia.


gita in barca per vedere i delfini, avvistamento garantito al 99% dice la pubblicità, eccone uno!

per vederli da vicino si può scendere in una rete a pelo d'acqua

delfino bottlenose (naso a bottiglia)

qui qualcuno fa finta di avere freddo! :-)
da internet

slittino da discesa

Via!




"mi tocca farvi vedere come si fa..."
:-)
alla faccia della mosca!






martedì 14 gennaio 2014

Snorkeling by night

Si sa che di notte i pesci sono più socievoli, oltre a poterne incontrare alcuni che di giorno non si fanno vedere, quindi ho voluto provare a fare snorkeling dopo il tramonto.

Ieri sera sono andato alla spiaggia di Shelly, un po' isolata e molto in voga tra gli hippies che si accampano coi loro furgoni Volkswagen nelle vicinanze. Arrivo alle 21, muta, pinne e maschera e mi dirigo verso l'acqua passando in mezzo a gruppi di giovani intenti ad ascoltare i bonghi e a far roteare palle di fuoco, chiaramente mezzi ubriachi. Ad un certo punto sento uno che fa: "Look at that motherfucker, he must be drunk!"
Questa è bella: sono l'unico della spiaggia ad essere sobrio e mi prendo dell'ubriaco!

Nuotare con la sola luce della torcia fa uno strano effetto: il fascio di luce della torcia è molto stretto, devi muoverlo di continuo per avere un'idea di quello che ti circonda e mentre lo muovi tutt'attorno si creano delle ombre e degli aloni sinistri. E poi è pieno di alghe che ondeggiano col moto ondoso, quindi attorno si muove tutto e non è facile capire se quello che vedi con la coda dell'occhio è un pesce enorme o cosa. Per non contare i branchi di pesci così fitti che ti fanno spaventare quando vedi una massa così grande che ti serpeggia davanti.
Mi faccio un bel due ore di bagno, il mare è calmo e mi spingo fuori dalla baia, lungo la costa che si affaccia sull'Oceano Pacifico. Solo in mezzo al mare, a centinaia di metri dall'essere umano piu' vicino, calato nelle tenebre, una torcia in una mano e una videocamera nell'altra... mi chiedo se gli squali siano attirati o spaventati dalla luce. Se venissi mangiato da uno squalo la mia scomparsa sarebbe un rebus per gli investigatori che non potrebbero mai immaginare che ad una persona sensata potesse venire in mente di uscire in mare aperto a nuoto, di notte e da solo, verrebbe sicuramente archiviato come suicidio.
Rientro nella baia, le luci delle case mi danno un maggior senso di sicurezza. 
Rimango in acqua fino alle 23 affascinato dalla vita marina notturna, poi doccia sulla spiaggia e mi metto in macchina. Sorrido all'idea che mi fermi la polizia per un controllo: uno che se va in giro per la città a mezzanotte, nudo con addosso l'accappatoio del bagno.

Ed ecco il video



A proposito di pesci, sabato ero andato a fare snorkeling in un posto raggiungibile solo tramite un sentiero. In acqua con me un gruppo di persone di origine filippina che pescavano col fucile subacqueo. Esco dall’acqua e mi sto asciugando quando uno di loro si mette a urlare per chiamarmi. Era stato colpito da una razza, benchè piccola gli aveva fatto un bel buco nel braccio da cui usciva sangue e gli faceva molto male. Chiamiamo l’ambulanza, i paramedici spiegano che il veleno del pungiglione non e’ pericoloso per l’uomo ma è molto doloroso, infatti il tizio non riusciva neanche a camminare pur essendo stato ferito al braccio. Era andato vicino per giocarci… sara' meglio essere un po' piu' cauti la prossima volta che incontro una grossa razza come questa qua
Del resto Steve Irving, sopravvissuto a molti incontri ravvicinati con serpenti e coccodrilli, è morto colpito da una razza che gli ha perforato il cuore mentre ci giocava insieme nella registrazione di un documentario sulle creature più pericolose.