giovedì 16 gennaio 2014

Se a twittare è lo squalo

sono arrivati su Twitter prima loro di me: da alcune settimane 338 squali annunciano la loro vicinanza alle spiaggie della costa occidentale mediante un tweet che arriva sul cellulare dei bagnanti, grazie a un sensore applicato sulla pinna.

Non sto a riscrivere tutta la notizia che trovate qui: http://www.focus.it/tecnologia/arriva-uno-squalo-e-ti-avverte-via-twitter_C12.aspx

E un bel video:

C'è molta sensibilità per problema degli squali, forse per la diffusione del surf. In realtà la pericolosità è minima dal momento che un Australiano ha 1 probabilità su 300.000 di venir ucciso da uno squalo nel corso della sua vita, contro la ben più alta 1:3.300 di affogare.
Qui le statistiche a chi interessano.

E seguire gli spostamenti di 300 squali non sarà molto piu' utile delle reti antisqualo messe a macchia di leopardo e degli elicotteri che a intervalli pattugliano l'acqua davanti alle principali spiagge. Studi hanno dimostrato che gli squali si spostano anche di migliaia di chilometri.

Il sentimento generale per gli squali però non è negativo, lo stesso dicasi per i coccodrilli che ogni tanto su sù al nord si pappano qualcuno. Nessuno lancia campagne di caccia per ridurne il numero. E se qualcuno si vanta di aver pescato uno squalo alla traina, come questo tizio, si tira addosso l'esecrazione generale per aver ucciso uno squalo senza motivo e il giornale è costretto a mascherargli la faccia come se fosse un criminale!

Qualche twitt dei Lifesavers della costa ovest: 

due donne scappano da quella che è in realtà una foca

il bodysurfing è fare surf col proprio corpo senza una tavola

segnalazione automatica tramite i sensori

44° C? Questi sì che sono rischi!



4.5 - 6 metri di squalo...

ah beh!




last minute:
per farvi un'idea della variabilità del clima australiano, queste le previsioni per domani e dopo a Melbourne (di solito piu fresca di Sydney essendo a sud)


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