L'arena è considerata una delle migliori 10 al mondo (o almeno cosi dice il suo sito), devo dire che è spettacolare. Costruita per le olimpiadi, ha 21.000 posti e un soffitto così ampio che ti chiedi come possa stare su. Di certo non hanno dovuto dimensionarlo per le nevicate che hanno sfondato il velodromo Vigorelli a Milano, perchè qui l'unica volta che si sono visti dei fiocchi di neve a Sydney è stato nel 1836.
Ma lasciamo perdere l'arena, c'è altro di cui parlare.
Il concerto si apre con una cover "Friday on my mind" (qui il video), degli Easybeats, una band australiana che raggiunse il picco di successo con quella canzone nel 1966, moooolti anni prima che nascessi io :-)
Poi altra cover, "Don't Change" degli INXS, che vi ricordo erano australiani.
Poi racconta un aneddoto: sta per diventare "sixty-fucking-five" e ha viaggiato per il mondo per 50 anni, ma non gli era mai capitato di trovare una tazza del water come quella dell'albergo di Sydney: quando si avvicina lo saluta e alza il coperchio! Qualcosa tipo questa. La notte precedente il concerto si è alzato nel cuore della notte, non ha acceso la luce perchè dormendo ogni sera in una camera diversa non è facile trovare l'interruttore. Si è recato in bagno e ha visto questa luce blu che proveniva dalla tazza, una sorta di spirito della notte, perchè "non puoi mai sapere sotto quale forma ti si può presentare lo Spirito" e via con "Spirit in the Night". Guardate cosa succede durante la canzone:
E come ha scritto il giornalista del Sydney Morning Herald “I just grabbed Bruce Springsteen's arse ... it's so firm!”
E' il Boss di sempre, si butta tra la folla, abbraccia i fan mentre canta, stringe mani, suona le canzoni che gli chiedono. Una mano di un fan gli allunga un bicchiere di birra e se lo scola tutto d'un soffio accolto dall'ovazione generale. Poi fa salire sul palco una bambina di 6 anni per cantare "Waiting On A Sunny Day" (qui il video), con addosso due cuffie da cantiere sproporzionatamente grosse rispetto alla sua testolina.
Beh, certo non è una novità, sono un paio di anni che lo fa, però è uno dei momenti piu' divertenti del concerto. Quando arriva questa canzone saltano fuori tutti i bambini, sollevati dai genitori nella calca delle prime file, Bruce ne fa salire uno sul palco, la musica si ferma e il bambino canta alcune strofe impacciate in mezzo agli applausi di 40.000 mani. Anche lì qualche occhio lucido...
E poi la classica Dancing in the Dark. Fa salire un po' di fan, balla con una ragazza del pubblico che mostrava un cartello "today I turn 17" e distribuisce loro chitarre per suonare insieme.
Una chicca rara: parte Born to Run e dopo pochi secondi si volta verso il batterista che non riesce ad entrare in fase. Fa fermare la canzone e ricominciare da capo. Lo potete vedere al minuto 5:20 di questo video
D'altra parte sto poveraccio di Max Weinberg ha 62 anni, operato al cuore, si spara oltre 3 ore di concerti, senza pause, nel ruolo piu' faticoso di tutti, mi chiedo come faccia.
Arrivano i bis, congeda la band e con la chitarra acustica in mano chiacchiera con il pubblico. Un ragazzo delle prime file ha un cartello in cui dice di compiere 23 anni. Mi chiedo: ma è possibile che facciano tutti gli anni oggi?!
Bruce commenta che a 23 anni aveva la testa piuttosto per aria mentre scriveva Blinded By The Light. Fa una bella snarigiata (tipo le mie quando corro) "tutti gli orifizi devono essere liberi per cantare adeguatamente il rock", gli chiede come si chiama ("what's your name brother?" "Eddie") e gli dedica Surprise Surprise, le cui parole narrano di una persona che compie gli anni.
Questo è quello che può capitare in un concerto di Bruce Springsteen: improvvisazione, umorismo, buoni sentimenti, energia.
Serata perfetta, acustica ottima con pochi riflessi (decisamente meglio dello stadio), nessuno che fuma (scusate se lo ripeto), poltroncine imbottite, distanza dal palco ridotta, 200$ ben spesi.
A dirla tutta una punta di delusione quanto ha chiuso il concerto alla fine della terza ora, contro le 3:30-3:50 abituali. Ma poi penso che anche se di "solo" 3 ore è comunque piu' lungo di qualsiasi concerto (U2, Madonna, Rolling Stones, ... e non parliamo delle 15 canzoni nei tour di Michael Jackson)
L'ultima canzone del concerto, Dream Baby Dream (video)
A proposito, a tutti quelli che mi hanno chiesto perchè mai andassi a vedere "lo stesso concerto" due volte di fila... piu' di metà delle canzoni suonate (15 su 28) erano diverse da quelle di Melbourne settimana scorsa (32), in gran parte prese dall'album Darkness On The Edge of Town (1978). Serve aggiungere altro?!







































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