lunedì 6 gennaio 2014

I canguri

Le ragazze ieri sono ripartite per l'Italia dopo 2 settimane qui in Australia e la casa è tornata ad essere inanimata e silenziosa. Fa sempre un effetto strano, specialmente nelle stanze delle bambine dove fino a ieri andavo a spiarle mentre dormivano...
Comunque abbiamo sfruttato bene il tempo a disposizione, mettendo la spunta a molte icone australiane: l'Opera House, la Sydney Tower, il campeggio nelle Blue Mountains, la spiaggia, i delfini, le dune di sabbia, i fuochi d'artificio a capodanno e i canguri allo stato libero. Parto da quest'ultimi, il resto nei prossimi post.

A parte gli zoo, per trovare i canguri liberi bisogna allontanarsi dalla città. Siamo andati a un'ora di auto da Sydney, Morisett, dove i canguri vivono in una riserva.

 
mi sa che siamo capitati nella stagione degli amori
questo ha cercato perfino di baciarmi, per fortuna il mio naso lo ha tenuto a distanza
  




e dai e dai alla fine Vittoria si è presa una zampata sul petto da un canguro impaziente di mangiare il pane

ma con me te lo devi guadagnare il pane!

forza con quelle gambette!

ma come fa a non cadere?!


 


mercoledì 1 gennaio 2014

Capodanno 2014 sulla baia

L'attesa è stata lunga, ma ne è valsa la pena.
Siamo arrivati sul posto alle 15 ritrovando la coperta che avevo steso alle 7 del mattino. 2 milioni di spettatori, con i punti di accesso che venivano chiusi una volta raggiunta la capienza.

 Vi dicevo che l'attesa è stata lunga e non sapevamo piu' come ammazzare il tempo...

qualcuno è crollato prima della mezzanotte...


Sfilata di barche luminose

L'Opera House fa 40 anni


E finalmente il 2014!

da Internet

il video

AUGURI A TUTTI!!!!

martedì 31 dicembre 2013

In attesa del Capodanno

Stamattina sveglia all'alba per andare a occupare un buon posto per i fuochi d'artificio di questa sera.
A Sydney ci sono 4,5 milioni di abitanti e non si può pensare di vedere i fuochi di mezzanotte muovendosi qualche ora prima, anche perchè i punti di accesso alla baia sono tanti ma non infiniti.
Un bel sito dà la situazione in tempo reale, mostrando quali punti di accesso sono aperti, o chiusi per raggiunta capienza massima.


Ho scelto un punto che dovrebbe garantire una buona visuale: di fronte al ponte con l'Opera House sullo sfondo. Arrivando alla sponda della baia alle 6 di mattina ho scoperto che in molti si erano accampati la sera prima:

Spostandomi un po' ho trovato un bel posto, di fronte all'acqua, ho steso coperta e sedie e ho fatto amicizia con un vicino che si era appena svegliato avendo dormito in tenda. Si chiama Tony, la madre è nata in Italia e si è trasferita in Perù, dove è nato lui prima di trasferirsi in Australia.  Lavora anche lui nell'IT, prima HP e poi Apple, ora sta facendo un master. Sta tenendo il posto per una trentina di amici e si offre di dare un occhio alla mia coperta in modo che io possa tornare a casa.
Ritorneremo lì nel pomeriggio, verso le 15 perchè poi c'è il rischio di non riuscire piu' ad entrare se il posto si riempie, nonostante aver lasciato lì le mie cose potremmo venir fermati all'ingresso dagli addetti che contano quante persone entrano.
Aspetteremo facendo picnic sul prato.


Il programma dei fuochi prevede quelli per le famiglie (ore 21, in modo che i bambini possano andare a letto), poi altri fuochi alle 22.30 e infine quelli più belli a mezzanotte. In totale 7 tonnellate di esplosivo. Per la prima volta i fuochi partirano anche dalle cupole dell'Opera House.

Per chi volesse seguire via internet questo il sito per la diretta http://www.youtube.com/telstra

il programma ora italiana (giorno 31/12):
  • 10.30 inizio diretta
  • 11.00 fuochi d'artificio per le famiglie
  • 11.15 sfilata di barche luminose e altre manifestazioni
  • 12.30 fuochi di artificio sponsorizzati dalla società telefonica Telstra
  • 14.00 fuochi di Capodanno





lunedì 23 dicembre 2013

Preparativi natalizi

Questo lunedì' è dedicato a sistemare la casa dopo 4 mesi da single.
Ieri sono stato tutto il giorno con amici alla famosa spiaggia di Bondi, c'erano 34 gradi e la spiaggia era l'unico posto giusto dove stare.
Volevo portare in spiaggia la borsa termica con delle birre e delle patatine, poi mi è venuto lo scrupolo di controllare sul web e ho scoperto che a Bondi l'alcool è vietato. Può sembrare eccessivo, ma immaginatevi cosa sarebbe la spiaggia qui in Australia se fosse permesso: compagnie di giovani con casse di birra a bere dalla mattina alla sera e a buttarsi in acqua mezzi ubriachi e con occasionali risse...
Quindi capisco il divieto, mi adeguo, anche se non era mia intenzione ubriacarmi ma semplicemente rinfrescarmi con un paio di birre in compagnia.
Allora ripiego sui succhi di frutta, meglio di niente. Poi ho amici che riempiono le bottiglie di succo con cocktail alcolici, ma questa è un'altra storia.

Ci piazziamo vicino alla tenda dei bagnini (lifesaver) e uno di loro viene ad attaccare bottone. Stiamo a parlare per un'ora, interessante, c'è materiale per un post ah hoc.

Le ragazze hanno da poco passato l'India, sono entrate in quel tratto di Oceano Indiano che sembra infinito, dormicchi, ogni tanto apri l'occhio per guardare la cartina, ti sembra che sia passata una vita eppure sei sempre lì in mezzo al niente, senza punti di riferimento, poi una volta che sei sopra l'Australia ti sembra di essere arrivato.

Aspirapolvere fermo da 4 mesi, non mi ricordavo che il bagno avesse la moquette... qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai produco così tanti peli e cosi' pochi capelli!

E poi devo fare la spesa: il frigorifero contiene solo le razioni giornaliere di light'n easy, che non ho intenzione di dividere con nessuno. 
Poi devo cucinare i polpi per stasera, impacchettare i regali, spruzzare lo spray per gli scarafaggi. Già perchè in cucina ne passa uno ogni 2-3 giorni, e siccome volano e si arrampicano li trovi ovunque, li trovi anche attorno al lavandino.  Alle volte sono al computer sul tavolo di cucina e con la coda dell'occhio vedo un movimento, sono grossi, lunghi un 3-4 cm, scappano veloci, ogni volta è una battaglia a spostare i mobili per stanarli. Se le ragazze ne vedono uno è la fine, non verranno mai piu' in Australia.
Però in compenso devo dire che non ci sono zanzare a rovinare le serate allaperto, mi pare uno scambio equo.

Parlando di animali, ho dovuto rifidelizzare l'opossum per assicurarmi che venga a trovarci ogni notte nel giardino, per la gioia delle bambine. Per 3 mesi non gli avevo messo niente, poi la prima volta che ho messo una mela se l'è pappata, si vede che veniva sempre a vedere se c'era qualcosa.
Dovrei richiamare anche i pappagalli, ma il problema è che quando venivano i kakatua, quelli grossi bianchi con la cresta gialla, mi hanno sfondato tutte le zanzariere col becco. Sono molto invadenti e se smetti di dare loro da mangiare distruggono tutto quello che trovano.

Se mi sbrigo faccio anche un salto in palestra, il vantaggio di vivere a pochi minuti dall'ufficio fa sì che sia comodo anche andare nella palestra aziendale e col badge si può entrare anche durante la chiusura natalizia, e in più non essendoci nessuno posso collegare il mio ipod all'impianto e mettere la musica a manetta.
So che per oggi è programmata la disinfestazione delle cucine con il fumigation, vengono con una macchina e riempiono i locali di fumo. Quello che ci vorrebbe per casa mia.



domenica 22 dicembre 2013

Qualche foto da internet


uhmmmmm

che stanchezza!
 
Sydney

Darling Harbour a Sydney

Flowerdale, Tasmania

Western Australia

Sydney

Thorny Devil near Alice Springs, NT

piccolo di booby (Sula in Italiano)



Sydney, mandando un sms all'albero si può vedere il proprio messaggio scorrere verso la punta


Wombat

Whitehaven Beach, Whitsundays


giant clam from Ashmore Reef in Western Australia
Wombat

South Australia

Wombat


jacarandas in fiore a McDougall Street, Kirribilli (Sydney)

La frenesia natalizia... dov'è?

Non bastavano i 36 gradi di temperatura per far sembrare il Natale fuori luogo, manca pure la bolgia natalizia!
Mi sarei aspettato traffico, negozi presi d'assalto, gente isterica... e invece tutto normale, sì forse qualche auto in piu' sulle strade, ma niente di chè.
Pensate che c'è un centro commerciale che fa una apertura non-stop di 34 ore. Sì, avete capito bene, aperto dalle 8 del mattino del 23 fino alle 6 di sera del 24. Mi verrebbe voglia di andarci alle 4 di notte per vedere le facce dei commessi e capire chi diavolo ci va a quell'ora.

Oggi ho attraversato la città per andare a fare snorkeling a sud, 45 km di strada senza ingorghi, e mentre guidavo pensavo come sarebbe stato attraversare Milano l'ultimo sabato prima di Natale.

La missione di oggi era pescare dei polpi da far trovare in tavola quando moglie e figlie arriveranno lunedì sera. Mia figlia Giulia come sempre sta dalla parte degli animali e mi aveva vietato di prenderli se non in pescheria....
Beh, per farla breve a fine giornata mi sono trovato con 5 polpi nella sacca attaccata alla cintura dei pesi, come abbiano fatto a finire lì dal bancone del pescivendolo resta un mistero, forse c'è stato la zampino di Babbo Natale.

Siccome erano troppi, sono passato da una mia collega che abita lì vicino a lasciarne 3. La madre mi ha tirato in casa e mi ha messo in mano un mango, succo di frutta, caffè e torta. Poi pensando che alla vigilia di Natale fossi da solo mi ha invitato ad andare da loro. Ho declinato ma mi ha fatto piacere, quanti di noi inviterebbero un estraneo a Natale?
E per non farmi andare via a mani vuote mi ha regalato una borsa con prodotti alimentari e una torta fatta da lei con il gingerbread (pan di zenzero)




E poi ho finalmente comperato l'albero, vero e vivo. Da bambino avevo sempre l'albero vero a Natale, forse perchè quelli di plastica non erano ancora stati inventati, e mi ricordo quel profumo che aleggiava per la sala, che le mie bambine non hanno mai potuto sentire vivendo nell'era del made in China.
L'ho trovato dai Merlino, una famiglia di origini italiane che vende alberi recisi o con vaso. Ne ho approfittato per parlare con la proprietaria, sono sempre curioso di conoscere le vicende di chi è venuto qui. Mi ha raccontato di essere arrivata qui 60 anni fa, quando ne aveva 2. La sua famiglia viveva a Lipari, il padre lavorava in Sicilia, ad un certo punto è rimasto senza lavoro e ha deciso di andare in Australia da degli amici che erano andati su al Nord, in Queensland, a coltivare la canna da zucchero. Ha preso la nave ed è andato a lavorare da loro, ma dopo un po' ha deciso di trasferirsi a Sydney, dove si è messo a fare l'agricoltore.
La moglie era rimasta a Lipari con i 5 figli mentre il marito mandava i soldi a casa. Il marito era dell'idea di mettere un po' di soldi da parte e di tornare in Italia. Per 5 anni si sono tenuti in contatto tramite lettere, finchè non hanno deciso di vivere tutti in Australia e quindi moglie e figli nel 1953 si sono imbarcati per l'Australia.
Accidenti... 5 anni a scriversi lettere e vedere le figlie che crescevano tramite fotografie... altri tempi!

Eccolo l'albero, vivo e vegeto, e poi potrò piantarlo nel giardino perchè a differenza dell'Italia qui sopravvive alle feste, non subendo lo shock termico tra esterno/interno.