Giovedi’ dovevo fare una presentazione ad un cliente a
Brisbane (1 ora di aereo verso nord, in Queensland) e cosi ne ho approfittato per fermarmi
e vedere la citta' lavorando dall’ufficio locale. La cosa buona di lavorare in una grande azienda e' che sai di poter contare su una scrivania in ogni citta'.
Siccome ogni stato dell’Australia fa come vuole, il Queensland ha deciso di non adottare l'ora legale, col risultato che il sole sorge alle 4:45 e tramonta alle 18:30. Contenti loro...
Questi i fusi orari, nelle diverse stagioni. Ma per mezz'ora valeva la pena di incasinare i conti?
A Brisbane fa caldo, ieri 33 C., e poi il sole picchia perche' a mezzogiorno e' praticamente sulla verticale e non e' raro vedere qualcuno con l'ombrello per il sole.
Potremmo dire che c’e’ la stessa differenza di clima che c’e’ tra Roma e
Milano, ma andando in un posto piu’ caldo partendo da Roma.
Alloggiando a mie spese ho scelto una pensione a conduzione
famigliare. Certo non e’
il grand’hotel, il bagno e’ in comune e poi dalle 6 di mattina non si puo' piu' dormire perche' la reception e' proprio davanti alla mia camera e il simpatico proprietario intrattiene gli ospiti con grasse risate.
Per contro gli spazi ridotti facilitano la conoscenza tra
gli ospiti, a differenza dei grandi alberghi dove si entra e si esce senza neanche guardarsi in faccia.
Cosi condividendo il tavolo della colazione ho conosciuto una coppia di bresciani sulla sessantina,
amanti dell’Australia. Ci sono venuti una decina di volte, fermandosi anche 7-8
mesi, attraversandola da un capo all’altro con fuoristrada, tutti viaggi
organizzati in proprio, dormendo in tenda, pescando sula costa infestata dai
coccodrilli… Questi si che dovrebbero scrivere un libro, e non (come qualche
amico mi ha consigliato) io col mio misero blog da impiegato trapiantato
a Sydney.
Non ho capito che razza di lavoro facciano per avere tanto
tempo e soldi, ma comunque li stimo per aver deciso di
spenderli in questo modo, piuttosto che riempiendosi il garage di SUV. Tra l’altro per poter stare qui oltre i 3 mesi di visto
turistico hanno dovuto uscire e rientrare dal paese tante volte, col risultato
che hanno visitato quasi tutte le isole del Pacifico.
Poi ci sono due fratelli trentini, arrivati qui 5 giorni fa.
Hanno appena finito le superiori e prima di andare all’universita’ hanno voluto
fare una esperienza di “working holiday” di 2 anni (il massimo consentito per
questo tipo di visto). Stanno contattando le fattorie nell’entroterra per
andare a fare un lavoro stagionale che consentira’ loro di aumentare da 1 a 2
anni la durata del visto. La faccia sveglia e pieni di energia, uno dei
due parla molto e mi dice dell’altro “non solo non sa una parola di inglese ma
anche in italiano non parla mai”.
Chiedo come mai hanno scelto Brisbane per questa loro
avventura, mi risponde “la nostra famiglia ha una fattoria in trentino, fa
freddo per gran parte dell’anno, eravamo alla ricerca di una citta’ calda ma
anche in una zona di fattorie”.
La terza conoscenza della colazione di questa mattina e’
stata una signora con due figlie adolescenti, vengono dal nord rurale 1400 km piu’ su e
si lamentano che qui la gente non sorride mai e sono tutti di fretta a
differenza del loro paese. Sono qui per il concerto di sabato sera di una certa Taylor
Swift, idolo delle figlie. Siccome non la conoscevo mi ha spiegato che e’
l’equivalente femminile di Justin Biber. Ah, ok, tutto chiaro ora!
Si parla dell’Australia, e della fortuna che hanno avuto a
non aver mai visto guerre, invasioni, terrorismo, tensioni sociali. Per
loro terrorismo significa quello musulmano delle torri di NY o la bomba alla discoteca di Bali nel
2002 (88 Australiani morti), non certo quello interno che abbiamo vissuto in Italia. E parlando delle torri di NY, non si ricordava l’anno,
ipotizzava fosse il 2010… bah!
Decisamente svanita: quando le ho chiesto da dove venissero i suoi avi ha detto "mio padre olandese, mia madre... credo che sia inglese, o per lo meno so che viveva in Inghilterra prima di venire qui". Non sa neanche dove e' nata sua madre!?
E siccome le figlie cantano e
suonano la chitarra a gennaio le portera’ a suonare al Country Music Festival a
Tamworth, il piu’ grande festival di musica country del mondo.
A me la musica country piace, quella contemporanea, solo 5 ore di auto da Sydney… quasi quasi..
Di Brisbane in questi giorni vedro' solo il centro, non avendo un mezzo di trasporto. E' un insieme di grattacieli inframmezzati da chiese antiche. Beh, antiche, al massimo avranno 200 anni.
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| un bar in fondo al vicolo |
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| gli avvocati con la parrucca come nei film |
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| a Chinatown proiezione di film cinesi con sottotitoli |
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| Concessionario Lamborghini |
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| e in pausa pranzo picnic sulla sdraio |