Oggi stavo per buttare via un opuscolo del comune, per caso l'ho aperto e mi è sembrato ben fatto. Ho ripensato ai giornaletti del Comune di Concorezzo che ricevevo a casa e ho scritto al vicesindaco di Concorezzo la seguente email. E' giovane, ambizioso e fa un lavoro simile al mio, quindi dovremmo capirci. Vi saprò dire!
E se qualcuno volesse girarlo al proprio comune, copia-incolla...
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Buongiorno Capitanio,
non ci
conosciamo, mi chiamo Marco Bordieri, abito a Concorezzo, ma da alcuni mesi sono
a Sydney per lavoro.
Sydney è divisa
in suburbs che godono di una certa autonomia, hanno un loro consiglio e un
sindaco (General Manager). Io vivo nel suburb di Ryde, che conta circa 20.000
abitanti, quindi paragonabile a Concorezzo.
Essendo residente
ricevo le comunicazioni indirizzate ai cittadini, tra cui un opuscoletto che
riassume il piano della amministrazione nei 4 anni che è in carica (giustamente
chiamato “Delivery Plan”) e il rendiconto annuale (“Operational Plan”).
Lo può visionare
a questo indirizzo: http://www.ryde.nsw.gov.au/_Documents/Ryde+City+View/RCV6-23.pdf
e se crede le posso inviare l’opuscolo cartaceo per posta.
Le segnalo le
pagine dalla 5 in poi:
-
1
pagina con i numeri dei servizi erogati,
-
1
pagina per entrate e uscite,
-
1
pagina per spiegare i risultati ottenuti.
Ora io non so se
questa possa essere definita una best practice o meno, però so che sul
giornalino comunale di Concorezzo che ricevevo a casa non ho mai trovato uno
straccio di grafico che spiegasse in maniera intuitiva come vi state muovendo.
Grandi menate tra amministrazione e opposizione, ognuno a rivendicare il
proprio operato o a criticare l’avversario, e l’uomo della strada continua a
pensare che la gestione della cosa pubblica sia “cosa vostra”, intesa in senso
latino e non mafioso, per carità.
Le confesso che
ho provato a cercare qualcosa di simile sul sito del comune di Concorezzo, ho
scelto l’area “Trasparenza Valutazione e Merito” che mi sembrava appropriata,
poi “Dati su organizzazione, performance e procedimenti”, poi “Piano delle performance 2012”, sono atterrato su un documento di 234 pagine assolutamente
illeggibile da un non addetto ai lavori.
Per me
trasparenza è quando la signora Maria torna a casa dal mercato del martedì,
trova un opuscolo in buchetta, lo apre e su 3 pagine capisce dove sono finiti i
proprio soldi per analogia con le fette della torta paesana che prepara la
domenica.
Che dice, si
potrebbe prendere spunto?
Grazie per
l’attenzione, cordiali saluti
Marco Bordieri
Sydney






