domenica 2 giugno 2013

il giornaletto del Comune

Ho sempre pensato che le cose non migliorano perchè c'è una mano divina, e neanche perchè c'è la mano invisibile di Adam Smith, ma perchè c'è qualche rompiballe che si indigna e (possibilmente) propone un modo diverso di fare le cose.
Oggi stavo per buttare via un opuscolo del comune, per caso l'ho aperto e mi è sembrato ben fatto. Ho ripensato ai giornaletti del Comune di Concorezzo che ricevevo a casa e ho scritto al vicesindaco di Concorezzo la seguente email. E' giovane, ambizioso e fa un lavoro simile al mio, quindi dovremmo capirci. Vi saprò dire!
E se qualcuno volesse girarlo al proprio comune, copia-incolla...

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Buongiorno Capitanio,

non ci conosciamo, mi chiamo Marco Bordieri, abito a Concorezzo, ma da alcuni mesi sono a Sydney per lavoro.

Sydney è divisa in suburbs che godono di una certa autonomia, hanno un loro consiglio e un sindaco (General Manager). Io vivo nel suburb di Ryde, che conta circa 20.000 abitanti,  quindi paragonabile a Concorezzo.

Essendo residente ricevo le comunicazioni indirizzate ai cittadini, tra cui un opuscoletto che riassume il piano della amministrazione nei 4 anni che è in carica (giustamente chiamato “Delivery Plan”) e il rendiconto annuale (“Operational Plan”).

Lo può visionare a questo indirizzo: http://www.ryde.nsw.gov.au/_Documents/Ryde+City+View/RCV6-23.pdf e se crede le posso inviare l’opuscolo cartaceo per posta.

Le segnalo le pagine dalla 5 in poi:

-          1 pagina con i numeri dei servizi erogati,

-          1 pagina per entrate e uscite,

-          1 pagina per spiegare i risultati ottenuti.

Ora io non so se questa possa essere definita una best practice o meno, però so che sul giornalino comunale di Concorezzo che ricevevo a casa non ho mai trovato uno straccio di grafico che spiegasse in maniera intuitiva come vi state muovendo. Grandi menate tra amministrazione e opposizione, ognuno a rivendicare il proprio operato o a criticare l’avversario, e l’uomo della strada continua a pensare che la gestione della cosa pubblica sia “cosa vostra”, intesa in senso latino e non mafioso, per carità.


Le confesso che ho provato a cercare qualcosa di simile sul sito del comune di Concorezzo, ho scelto l’area “Trasparenza Valutazione e Merito” che mi sembrava appropriata, poi “Dati su organizzazione, performance e procedimenti”, poi “Piano delle performance 2012”, sono atterrato su un documento di 234 pagine assolutamente illeggibile da un non addetto ai lavori.

Per me trasparenza è quando la signora Maria torna a casa dal mercato del martedì, trova un opuscolo in buchetta, lo apre e su 3 pagine capisce dove sono finiti i proprio soldi per analogia con le fette della torta paesana che prepara la domenica.

Che dice, si potrebbe prendere spunto?

Grazie per l’attenzione, cordiali saluti

Marco Bordieri

Sydney


 

2 mesi

Due mesi fa a quest'ora di notte ero fuori da un McDonalds a scroccare la connessione internet per dare il primo segno di vita dalla terra dei canguri.
Rileggo quel post e mi rendo conto che alcune cose sono cambiate.


L'aria probabilmente sa sempre di mare e di bosco come ho sentito la prima sera ma ora non ci faccio più caso. Ci si abitua a tutto, ma di sicuro è un'aria poco inquinata, prova ne è che dopo 2 mesi la mia auto è pulita come quando l'ho comperata (all'esterno per lo meno, gli interni sono un altro discorso).
Probabilmente l'olfatto ragiona per differenza e se tornassi in Italia verrei sorpreso dal tanfo delle nostre metropoli.

I tramonti sono sempre spettacolari, arancioni con le nuvole colorate di rosa, niente da dire! Anche le nuvole e il cielo sono particolari, ma mi rendo conto di passare meno tempo con il naso all'insù.

L'odiosa regola di guidare dalla parte "sbagliata" della strada è quasi (quasi) metabolizzata e non impegna più il 90% della mia attenzione mentre sono al volante.

I prezzi sono sempre un po' più alti che in Italia, ma col tempo si modifica il paniere di acquisti verso quello che sembra avere un prezzo ragionevole e quindi il costo complessivo si riduce. 
Poi c'è un'altra cosa: da quando ho messo piede in Australia (1 aprile) il dollaro ha perso il 10% nei confronti dell'euro... la coincidenza è piuttosto imbarazzante  :-)  

quindi i prezzi ora appaiono un po' più bassi, in realtà il mio stipendio è in dollari quindi non mi cambia nulla, così com'era improprio valutare i prezzi traducendoli in euro come se fossi un turista.
Una pizza margherita a 17 dollari può sembrare cara, poi vedi che equivalgono a 12 euro e tenuto conto che il coperto non si paga è come se fossero 9 euro, non siamo poi così lontani.

Gli alcolici sono indubbiamente più cari, ma il ricarico dei ristoratori è più basso: la bottiglietta di birra pagata 3$ in negozio diventa 6$ al ristorante, equivalenti  a 4,5€.

A proposito, in settimana è uscito il nuovo rapporto della Organization for Economic Cooperation and Development e l'Australia per il terzo anno si è aggiudicata il primato di paese con la migliore qualità della vita
http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2013/05/28/foto/australia_il_paese_pi_felice_del_mondo-1673109/1/#media

Stavo per dimenticarmi della Vegemite alla quale devo le mie scuse... ebbene, seguendo i consigli della mia amica Francesca, una italiana che vive qui da molti anni, ho provato a fare tostare del pane, imburrarlo e poi spalmare uno strato sottile (ma sottile-sottile!) di Vegemite.... il risultato non è affatto male! Aggiunge un sapore salato che si sposa bene con il pane e il burro, l'importante è non esagerare con la quantità perchè il passaggio da buono a immangiabile è repentino


sabato 1 giugno 2013

Primo giorno di Inverno

qualcuno forse si ricorderà dei Bold&Beautiful, quel gruppo di pazzi che si trova ogni mattina alle 7 per una nuotata di 1500 metri nell'oceano, un mese fa avevo partecipato ad una uscita devastante...
Non mi sono più fatto vedere anche perchè in settimana non riesco ad andare a nuotare prima dell'ufficio però come ogni mattina hanno fatto delle belle foto, queste quelle di oggi quando in 250 hanno festeggiato il primo giorno di inverno con abbigliamenti pittoreschi, l'acqua è ancora 20 gradi e volendo si può nuotare senza muta. Cliccando qui potete vedere la loro pagina con tutte le foto, qui ne riporto alcune



e questi siete voi


questo post lo dedico a voi, che mediante gli accessi e i commenti mi date lo stimolo a raccontare le mie giornate australiane. Grazie!

 
Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Danimarca, continuate così altrimenti vi vengo a prendere, so chi siete!  :-)

 e questo divano vicino a casa mia...

venerdì 31 maggio 2013

Paese che vai...

La gloriosa Ford Focus rossa che ho acquistato per 4.000€ oggi ha dovuto passare la giornata dal meccanico per il tagliando. Quindi oggi sono andato in ufficio a piedi, che poi sono 19 minuti e potrei farlo tutti i giorni se fossi meno pigro.


Al ritiro dell'auto mi sono trovato vicino ad un signore sui 65 anni che aspettava anche lui che l'auto fosse pronta, barba bianca, pantaloni di pelle da motociclista con bretelle su una maglietta della Moto Guzzi. Non sono mai stato uno che attacca a parlare, fondamentalmente non mi interessano gli estranei, ma da quando sono qui ho imparato che nei rapporti umani una piccola iniziativa può portare a grandi soddisfazioni, se non altro per la curiosità di conoscere meglio questo paese. Non sempre ovviamente, ma il costo è così piccolo che val la pena provarci. E devo ammettere che parte dello stimolo viene da questo blog: catturare storie e situazioni da poter raccontare un po' come farebbe un cronista.

Quindi approfitto della maglietta Moto Guzzi per attaccare discorso dicendo che abito vicino a Mandello sul Lario, che lui conosce meglio di me essendo stato in pellegrinaggio alla Guzzi e avendo dormito nel campeggio antistante. Tant'è che mi corregge con "Mandello del Lario".
Parla di queste moto con trasporto, mi snocciola tutti i modelli che ha avuto, e dire che io non le ho mai filate di striscio considerandole troppo provinciali, oltre che esteticamente e tecnicamente datate. La Moto per me è sempre stata la Harley Davidson, almeno fino a quando non hanno cominciato a invadere le strade italiane, o meglio, le strade davanti ai bar.
Eppure se fossi cresciuto qui, molto più vicino a Milwaukee (Harley Davidson) che a Mandello del Lario, magari avrei subito il fascino esotico di queste bicilindrinche, classificando le imperfezioni alla voce "personalità".
E mi racconta di un viaggio attraverso l'Europa con una "Cinquecento", io gli chiedo "Fiat Cinquecento?" e lui "no, Guzzi Cinquecento!!!!" (che figura...)
Ha coronato il sogno di un lungo viaggio sulla moto mitica nella terra in cui è stata costruita... uhmmmm....dov'è che l'ho già sentita questa storia?


Insomma un tipo simpatico, parliamo per mezz'ora, mi dice che il figlio ventenne è in giro per l'Europa da 6 mesi, così come molti ragazzi che dopo la scuola fanno 1-2 anni di esperienza all'estero prima di tornare in patria a cercare un lavoro stabile. Beh, certo, facile da farsi se i datori di lavoro non ti guardano come un marziano per aver fatto una cosa del genere. 

Alla fine prima di salutarci si presenta (Colin) e mi dà la mano. Ho notato che nei paesi anglossassoni è buona norma presentarsi anche per un breve incontro casuale. Mi fa strano perchè da noi il presentarsi è un passaggio nel processo di consolidamento di una conoscenza, mentre qui lo si fa anche tra persone che probabilmente non si incontreranno più nella vita. A noi verrebbe da dire: "ma che mi frega di sapere come ti chiami se non ti rivedrò piu?!" Ma va bene, mi adatto volentieri, mi pare una bella formalità.
Comunque ci salutiamo, si allontana, poi evidentemente gli viene in mente una parola italiana,  mi chiama da lontano e mi dice "Marco!!!..... FORZA!!!" e mi fa segno col pugno chiuso. Che tipo!


Cambiando discorso, oggi negli 8 locali caffè dell'ufficio c'era un messaggio dell'amministratore delegato attaccato ad una busta, comunicava la perdita di un collega, ne raccontava il profilo e invitava a mettere una offerta nella busta da devolvere alla famiglia. Le buste sono rimaste lì fino a sera alla mercè di chiunque passasse. Ora voi direte che non c'è da stupirsi, però in altri paesi può capitare che ti freghino pure il pranzo che hai messo nel frigorifero dell'ufficio...

L'uso del cellulare mentre si guida: mi sono informato e per legge è "proibito toccare il cellulare mentre si guida" (anche se si è fermi ad un semaforo), ci sono solo 2 eccezioni: per trasferirlo ad un altro viaggiatore o per fare/ricevere una chiamata se il cellulare è fissato al cruscotto su apposita staffa. Niente sms o email in alcuna circostanza.
E se sei neopatentanto neanche quello, niente auricolari o vivavoce che tenga, pensa alla strada che è meglio.
Ma la cosa sorprendente non è tanto la normativa più rigorosa della nostra, quanto il fatto che gli Australiani vi si attengano, davvero faccio fatica a vedere qualcuno che tiene il cellulare o messaggia mentre guida, perfino al semaforo.
Può sembrare un dettaglio, d'accordo, del resto non mi aspetto che tutti condividano la mia visione integralista. A proposito se tra i 150 amici che leggono il blog c'è qualcuno che mi ha mai visto guidare con il cellulare in mano che metta un commento!

E a questo punto mi viene in mente il video del famoso autista che guidava l'autobus mentre configurava il blackberry parlando al cellulare e guidando coi gomiti...

Comunque la buona notizia della giornata è che secondo il meccanico la mia compagna di avventura, coi suoi 120.000 km, può ancora darne altrettanti, 4 volte Sydney - Mandello del Lario e ritorno.   Tranquilla, non te lo faccio fare il bagno!

giovedì 30 maggio 2013

Ospiti in giardino

a proposito di cose colorate, mi ero dimenticato le foto dei due pappagalli che vengono a papparmi i fiori dell'albero in giardino



Vivid Sydney



Sabato sera ero stato in centro per vedere i giochi di luce di Vivid Sydney e con disappunto avevo notato che il ponte non era illuminato. Poi vedendo delle foto avevo capito che dovevo andare dall’altro lato del ponte, dall’interno della baia guardando verso l’oceano, e quindi mi ero ripromesso di tornarci prima della fine della manifestazione, che si svolge ogni sera dalle 18 alle 24 fino al 10 giugno.

Cosi’ ieri sera dopo cena sono andato in un punto che da google maps sembrava promettente 

Dico solo che sono arrivato alle 8 per fare qualche foto e sono venuto via a mezzanotte con 933 foto...















mercoledì 29 maggio 2013

Barbun!



Dovete sapere che a Sydney non ci sono isole ecologiche aperte al pubblico, se non per alcuni materiali pericolosi, quindi lo smaltimento degli ingombranti avviene in giorni prestabiliti lasciando le suppellettili sul marciapiede. Tipo questi divani lasciati in strada per intenderci




Evidentemente agli Australiani piace spendere e si disfano volentieri delle cose inutilizzate, anche se in buone condizioni, probabilmente anche grazie ai contratti di affitto che durano un anno e favoriscono traslochi e pulizie di Pasqua.
La qualità del materiale lasciato in strada dipende dal tenore di vita del quartiere e dal grado di accattonaggio dei suoi vicini (che al di sopra di un certo livello si imbarazzano a essere visti portare a casa qualcosa abbandonato dal vicino).
Tutta questa premessa per dirvi che domenica passando in auto attraverso una zona di belle ville ho salvato dalla distruzione i seguenti oggetti:





e come diceva l'ex suocero di un mio amico:
"nà lavàda, nà sùgàda, la par n'anca duperàda!"


Uno si potrebbe arredare la casa girando per i quartieri più ricchi nei giorni precedenti il ritiro, ma la mia barbonaggine non arriva a tanto, mi limito a tenere i sedili posteriori abbattuti, come dicono qui ... "just in case!"


ps: ringraziamenti a AS per avermi avviato su questa strada!