Per quanto possa sembrare aberrante, l'idea di stabilire la capitale in un posto desolato lontano dalle metropoli iconiche non mi pare tanto malvagia. Come dire spostare il Parlamento a Campobasso.
Innanzittutto non si aggraverebbe il traffico delle grandi città, poi avendo tanto spazio a disposizione si potrebbero disegnare edifici funzionali, senza doversi adattare in strutture vecchie di 200 anni, ricche di storia ma scarsamente pratiche. In ultimo i politici avrebbero meno distrazioni, come è giusto che sia quando ognuno di loro ha la responsabilità di rappresentare 60.000 elettori.
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| la città è disegnata lungo degli assi, qui la vista dal War Memoria sul vecchio parlamento (bianco) e subito dietro quello nuovo |
Il War Memorial
Questa è stata una piacevole sorpresa. Credevo di trattasse del classico monumento ai caduti delle guerre e invece oltre a quello c'è un ricchissimo museo di storia militare, con molte ricostruzioni delle battaglie combattute dagli Australiani, le piu' famose delle quali sono state peraltro delle sonore sconfitte come lo sbarco a Gallipoli nel 1915.
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| nella Prima Guerra Mondiale ci fu il primo uso massiccio di armi chimiche (poi teoricamente messe al bando con il Protocollo di Ginevra del 1925). Questa una maschera antigas per muli, utilizzati per il movimento di truppe e cannoni sul campo di battaglia. |
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| la coda del velivolo di un asso tedesco che abbattè 121 aerei inglesi e australiani durante la Seconda Guerra Mondiale |
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| questo è un sottomarino nano giapponese (midget submarine) con uno dei suoi due siluri. Venivano agganciati a dei sottomarini piu' grossi e portati vicino all'obiettivo, si sganciavano e penetravano le difese dei porti navigando in immersione. L'esemplare nel museo è formato da due relitti affondati nella baia di Sydney nel 1942, dopo che tentarono di colpire delle navi ormeggiate. Qui la loro storia |
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| Questo cannone italiano fabbricato dalla Breda è uno dei tanti che furono abbandonati dai soldati italiani in fuga dall'Africa. La regola è di distruggere le armi lasciate indietro, in questo caso non solo non lo fecero, ma lasciarono pure grandi scorte di munizioni che consentirono a Inglesi e Australiani di impiegarli con successo per abbattere aerei tedeschi e italiani. |
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| Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale 5000 Italiani emigrati in Australia (solo gli uomini) furono internati nei campi di priogionia per 5 anni per il timore che potessero schierarsi dalla parte dei loro compatrioti. Erano chiamati Enemy Aliens. |
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| le tessere confiscate agli emigranti italiani prima di internarli nei campi di prigionia |
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| Una bandiera appartenuta ad un gruppo di simpatizzanti del Partito Nazista a Sydney |
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| il mausoleo del Milite Ignoto |
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| tomba del Milite Ignoto |
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| ogni sera alle 5 il War Memorial congeda i visitatori con una cerimonia in cui viene reso omaggio ad un caduto. Viene letta la storia del soldato, i discendenti depongono fiori e viene suonato l'equivalente australiano de "Il Silenzio" |
Auto d'epoca
Questa deve essere una fissa degli Australiani, visto che diverse volte all'anno mi capita di incappare in un raduno. Non è che mi interessino molto, ma sono sempre una ghiotta opportunità fotografica.