sabato 25 gennaio 2014

Tamworth, la capitale del Country

Ecco, dovremmo esserci, la grande chitarra dorata mi fa capire di essere arrivato a Tamworth, eletta a Capitale della Musica Country Australiana.


  
Credevo di trovare una folla oceanica, invece il festival è concentrato lungo una via del paese senza troppa ressa, si trova perfino parcheggio nelle vicinanze.

Per ascoltare la musica ci sono tre possibilità: 
  1. i bar dove suonano dal vivo: buona musica e tanti generi diversi. Me li sono fatti tutti fermandomi dove mi piaceva e scolandomi una quantità di birre >6 (a quel punto ho perso il conto), però con l'attenuante che c'erano 40 gradi all'ombra. Ma non dico per dire, erano davvero 40!
  2. i marciapiedi dove suonano i busker di ogni età (artisti di strada), ognuno con regolare permesso, e i palchi dove si alternano gruppi diversi ad ogni ora.
  3. i teatri con ingresso a pagamento. Ne ho fatti un paio andando a caso perchè non conosco gli artisti australiani. Alcuni piacevoli, altri decisamente troppo folk per i miei gusti.
Qualche pezzo che ho ripreso:




Nel complesso è un evento piacevole, di certo non è paragonabile al Country Music Festival di Nashville che attira un pubblico 10 volte superiore, e dove c'è musica più adatta alle mie orecchie, ma sentire suonare e cantare dal vivo è comunque sempre un'esperienza, anche perchè il country si canta con il sorriso sulle labbra!

L'età media della gente per strada era piuttosto alta, intendo superiore alla mia, tant'è che nel campeggio dove mi sono sistemato ero una delle poche tende, tutti gli altri erano con camper e rulotte.
E quindi non dovrei stupirmi se ad un concerto delle "Glorie del Country" mi ritrovo vicino ad una signora che ha l'apparecchio acustico che fischia per tutto lo spettacolo!
Certo mi chiedo che futuro possa avere questo festival se non si rinnovano aprendo un po' al country contemporaneo da cui oggi si vantano di distinguersi.
  








E' sabato sera e da un'altra parte della città i bar sono pieni di giovani che si ubriacano come nel resto del paese. Ne ho visto uno portato via dalla polizia, lo hanno messo in una cella come questa
la scena era surreale, c'era questa cella senza finestrini e dalla porta aperta si vedeva l'interno bianco e soffice, irradiato da una luce al neon che lo rendeva accecante nell'oscurità della notte. Dava l'impressione di essere un luogo paradisiaco se non fosse stato per il ragazzo sdraiato con le manette dietro la schiena che si agitava inarcandosi come un pesce appena pescato.

La gente che viene al festival è decisamente Australiana, a differenza di Sydney non senti accenti e lingue straniere mentre cammini per strada, segno che il country australiano è apprezzato solo dagli autoctoni. E poi questa la devo dire: finalmente cammini per strada senza incontrare cinesi!
La società multiculturale ha i suoi pro, ma alle volte senti il bisogno di essere "a casa d'altri", di andare alla radice per trovare almeno una tradizione che si perpetua a dispetto delle orde migratorie.
In definitiva mi sono divertito: ho ascoltato buona musica e ho imparato qualcosa sull'Australia rurale. Missione compiuta.

ci vuol poco a farsi coinvolgere

acqua vaporizzata per cercare refrigerio dalla calura

musica dal vivo in tutti i bar

mai visto!

la signora che balla con la figlia sull'altro lato del corpo aveva un grosso ritratto di un cane con scritto RIP (Rest In Peace)

cantante scalza



un cinese che suona il banjo?! Però bravo!
il fascino dell'italiano...
si però basta fissarmi, pensa al violino che è meglio!
pure questa...

un'altra? Ma che succede?!
pure queste due ci si mettono



la mattina seguente una bella colazione con uova in camicia



Proprio una bella maglietta, complimenti!

negozio di cappelli

sotto al prezzo le calorie, ma gli conviene?
ps: per fortuna in Australia si usa il sistema metrico e non imperiale (miglia, piedi, once etc), ma per le calorie usano il kilojoule

borchie di tutti i tipi, anche per l'elettricista orgoglioso






la mania di girare scalzi: pure il cameramen si toglie le scarpe quando deve fare una ripresa.








questo Don Costa...  la sera prima era ospite in un concerto e l'hanno presentato come una grande star..., la mattina dopo lo trovo per strada che cerca di tirare su qualche moneta

 

giovedì 23 gennaio 2014

Verso il Country

La missione del weekend è stata andare a Tamworth, un paesino nell'entroterra a 5 ore di macchina da Sydney, per partecipare al Country Music Festival.
Mi piace il country contemporaneo (Kenny Chesney, Lady Antebellum, Kid Rock, Jason Aldean, etc) che poi è rock con sonorità country, mentre trovo noioso il bluegrass, il folk e il country classico, anche se riconosco siano i più vicini alla cultura rurale da cui il country trae origine. 
Chissà cosa troverò a Tamworth? Comunque sia, il Country Music Festival di Tamworth pare che sia il secondo festival country al mondo come dimensione, non posso farmelo scappare.
Do' una occhiata su internet e tutte gli alberghi sono pieni o chiedono prezzi esosi, metto la tenda in macchina e qualcosa troverò, mal che vada dormirò in auto.

Il viaggio di per sè è interessante, è la prima volta che mi inoltro all'interno e sono curioso di scoprire questi famosi paesini buttati lì in mezzo al niente. Certo non è ancora l'outback, l'interno infuocato dal sole e con spazi immensi senza vedere anima viva, ma come assaggio può andare.
Speriamo che la Ford Focus non mi lasci a piedi... ho appena rifatto la testata volendole dare una seconda possibilità, un altro scherzo e la rottamo.



5 ore di automobile ma sulla mappa è un pezzettino da niente


Il percorso verso Tamworth passa attraverso la Hunter Valley, una zona famosa per i vigneti. Qui sono tanti gli italiani che hanno fatto fortuna portandosi i vitigni da casa

 
GREIGHT COFFEE


ma come si fa a chiamare una residenza per anziani "Calvario"??!!

Strada facendo passo di fianco ad una centrale elettrica molto grande, a carbone, con ciminiere da 250 metri. Qui il carbone si estrae e si esporta in grandi quantità e quindi risulta essere una sorgente conveniente.
La centrale consuma 9 megatonnellate all'anno, fanno 24.600 tonnellate di carbone al giorno che devono arrivare alla centrale per tenerla accesa!   Ecco spiegati tutti quei convogli di treni pieni di carbone che vedo andare verso la centrale, ogni volta che mi giro verso la ferrovia che costeggia la strada c'è un treno che passa.
Bayswater Power Station (da internet)





Il paesaggio è decisamente deserto, qualche pecora, qualche mucca, qualche canguro (loro sono le carcasse ai bordi della strada)





benzinaio/meccanico/parcheggio per barche

lungo la strada una trivella in vendita
mi fermo a mangiare in un locale lungo la strada, costine al BBQ e patatine impanate alla birra. La foto non rende giustizia, erano 12 belle costine

sul retro di un vecchio hotel abbandonato

Il cavallo mascherato! Beato lui che ha la soluzione al problema delle mosche che ti si posano in faccia

in Australia se non stai dietro al giardino sono guai
Murrurundi, io non potrei mai vivere in un paese con questo nome, troppe R!

Quante donne sognano di avere un negozietto come questo?



targhe personalizzate...

Sì, ma il Country?!
Stiamo per arrivare a Tamworth, alla prossima puntata!