venerdì 20 dicembre 2013

Natale si avvicina

Natale in arrivo, le temperature salgono, oggi 35 gradi sulla costa e 41 nella parte ovest della citta'. 
 

il casual Friday per l'occasione e' stato particolarmente casual


e per l'ultimo pranzo dell'anno siamo andati in centro, cosi' finalmente ho assaggiato il canguro, qui accompagnato da patate, cipolla fritta e salsina piri piri.
I
nsomma.... mi spiace per i canguri che mi stanno simpatici ma la carne e' una delizia! E' magra, morbida e saporita, simile ad un filetto di manzo.




Vi ricordate quella giornata di volontariato che avevo fatto il mese scorso al posto di andare al lavoro?
Mi hanno licenziato!
No, scherzo, hanno mandato un video di ringraziamento a tutti i volontari. Bello che pensino a ringraziare chi contribuisce, è così che si stimola la partecipazione.


e per finire uno spettacolo gratuito che fanno tutti gli anni in un parco della citta' (the Domain)

giovedì 19 dicembre 2013

Il tagliaerba

Chi ha presente la casa tipica australiana con il prato tenuto alla perfezione non si stupirà che qui fu inventato il tagliaerba.
Il primo esemplare di tagliaerba è stato prodotto nel 1952 da un artigiano australiano, Mervyn Victor Richardson, che stava cercando un modo per tagliare l'erba da solo, evitando i macchinari dell'epoca che richiedevano 2 persone. 
Questo il primo esemplare, chiamato Peach Tin perchè il serbatoio era ricavato da un barattolo di pesche.


Così brevettò un tagliaerba con una lama rotante mossa da un motore a due tempi e fondò l'azienda Victa. Inizialmente produceva 10 tagliaerba al mese nel tempo libero, nel proprio garage, facendosi pubblicità invitando i vicini ad assistere alle dimostrazioni nel prato di casa. 7 anni piu' tardi la produzione era salita a 143.000 all'anno, e questo senza chiedere finanziamenti ma semplicemente reinvestendo i guadagni iniziali mentre l'azienda aveva solo 3 soci: lui, la moglie e il figlio.


Ad oggi sono stati prodotti 8 milioni di esemplari e i tagliaerba Victa hanno avuto perfino una parte nella cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Syndey 2000, rappresentando un'icona della società australiana.


Un tagliarba Victa piace a tutti, tant'è che un coccodrillo di uno zoo se n'è trascinato uno nello stagno dopo aver fatto scappare i giardinieri che stavano tagliando il prato. Qui la storia 

E questo è il mio tagliaerba comperato di seconda mano per 70$. Non è un Victa ma con quel bel borbottio smorzato mi fa sentire un po' australiano ogni volta che lo uso. E mi fa sentire anche un po' fortunato ogni volta che riesco a metterlo in moto: dopo 3 tentativi la corda per l'avvio a strappo si sfila e devo smontare tutto il meccanismo per rimetterla a posto, però ultimamente sono entrato in sintonia e riesco ad accenderlo al primo colpo.


 

lunedì 16 dicembre 2013

I Flying Doctors

Mai chiesti come si possa prestare soccorso medico a quattro gatti sparsi su un territorio che ha le stesse dimensioni degli Stati Uniti?
I Flying Doctors sono un corpo senza fini di lucro che con 60 aerei e 21 base presta servizio medico alle popolazioni nelle zone piu remote, dal 1928.
Gli aerei servono per trasportare il medico dal paziente oppure per portare il paziente all'ospedale piu vicino.




le basi dei Flying Doctors








c'è anche un jet, donato dalla società mineraria Rio Tinto, che ha in mano gran parte delle miniere australiane

Interessanti i numeri della loro attività, 112 pazienti trasportati ogni giorno per 72.000 km di volo al giorno, equivalenti a 1200 km al giorno per ogni aereo, tutti i giorni dell'anno!



E siccome per operare hanno bisogno di piste di atterraggio, anche in terra battuta, qui vengono date le specifiche alle autorità locali per come approntare la pista se vogliono il servizio.

domenica 15 dicembre 2013

Luminarie

Una sera che sono tornato a casa col buio (ora c'è luce fino alle 21) mi sono reso conto che il mio quartiere si è trasformato in una piccola Las Vegas, con molte case fanno a gara per le luminarie più belle. E complice la temperatura estiva, molti approfittano per la passeggiata serale.
Questo mi ricorda che devo ancora comperare l'albero... :-/
















l'UTE è un veicolo che si trova solo in Australia, metà automobile e metà pickup


presepe gonfiabile, comodo da montare!

c'è pure il Babbo Natale che canta e balla se gli si battono le mani

mercoledì 11 dicembre 2013

Gli amici dall'Italia

Una delle cose che mi mancano qui in Australia sono gli amici che avevo in Italia, ma per fortuna ogni tanto qualcuno passa a trovarmi!
Paolo e il suo collega Giacomo sono venuti qui durante un viaggio di lavoro, ci siamo fatti una bella domenica di spiaggia, passeggiata in centro, cena al ristorante brasiliano, birra sul lungomare di Manly commentando le ragazze che passavano, risate e buonumore che solo la lingua madre può dare.

alla pizzeria Stromboli vicino a casa mia

a casa
Manly Beach

Affacciati sul lungomare a commentare lo struscio
Buon rientro ragazzi e grazie della visita!

martedì 10 dicembre 2013

Il giro del mondo in solitaria, a 16 anni

Al museo marittimo di Brisbane ho trovato questa barca, appartenuta a Jessica Watson, una ragazza australiana che ci ha fatto il giro del mondo a 16 anni... si svezzano presto da queste parti!



Riporto da Wikipedia:
la seconda di 4 figli, tutti navigano sin da bambini e la famiglia stessa è vissuta per cinque anni a bordo di una barca di 16 metri; i bambini della coppia hanno studiato per corrispondenza. In seguito hanno abitato su un vecchio bus a due piani fuori servizio e riadattato. Quando Jessica aveva 11 anni, sua madre le ha letto il libro di Jesse Martin (un circumnavigatore del globo a 17 anni, vedi piu' avanti) Lionheart: A Journey of the Human Spirit. Ciò ha fatto maturare in Jessica il desiderio di emulare l'impresa. Pertanto a 15 anni, nel 2008, ha annunciato ufficialmente il suo proposito di intraprendere a sua volta la circumnavigazione del globo prima di compiere i 17 anni e stabilendo un nuovo primato.

Le prove in mare a bordo della barca rosa, la Ella's Pink Lady, sono iniziate ai primi del 2009 e si sono svolte perlopiù senza intoppi. Tuttavia, durante una prova in mare da Brisbane a Sydney, nella prima notte dopo aver lasciato Brisbane, alle 2:00 di notte del 9 settembre 2009 Jessica è andata addosso alla Silver Yang, un cargo da 63.000 tonnellate, di fronte a Point Lookout. Lo sloop Ella’s Pink Lady perde l'albero nell'impatto, ma Jessica riesce a riprendere il controllo e a ricondurre la barca a Southport grazie al motore d'emergenza.
 
la prima notte di navigazione va a sbattere contro un cargo... cominciamo bene


Riparata l'imbarcazione, parte dal porto di Sydney e ci ritorna dopo 210 giorni, senza mai fare scalo (!) e senza ricevere assistenza.
Qua sotto la rotta che ha seguito, compresa la deviazione per attraversare l'equatore come richiesto per l'omologazione del record.


una mappa interattiva del viaggio con filmati

vento forte e vele ridotte al minimo


L'arrivo a Sydney
 


Ironia della sorte, al suo ritorno scoprì che per l'omologazione del record non bastava attraversare l'equatore ma era necessario toccare due località agli antipodi (ad esempio la Nuova Zelanda e l'Inghilterra), mentre Jessica nel suo giro aveva compiuto "solo" 19.000 miglia sulle 21.000 necessarie.
Quindi il record nel navigatore più giovane resta quello di Jessie Martin, anche lui australiano, che nel 1999 fece il giro del mondo a 17 anni, impiegando 328 giorni per fare 27.000 miglia.
Il record di Jessie è destinato a rimanere per sempre, perchè l'ente certificatore (World Sailing Speed Record Council) da allora per questioni di sicurezza non riconosce più i record del "più giovane"

Jessie Martin