12 maggio, Auguri
alle mamme!
Dopo la frenesia
di scoprire il lato balneare di Sydney, ora che ho una casa sono curioso di sperimentare la
vita da residente.
Sto sempre aspettando che i vicini si presentino con la torta di mele. Stamattina alle 11 ho sentito bussare (mancando il citofono, chi mi cerca deve aprire il cancello, entrare fino alla mia porta di casa, provare a suonare il campanello finchè non si rende conto che non funziona e quindi bussare alla porta).
Mi ero appena svegliato e una tortina per colazione ci sarebbe stata bene. Apro in pigiama e trovo una nonnina accompagnata da una ragazza cinese, entrambe a mani vuote.
Cominciano a parlarmi della religione e mi allungano degli opuscoli, la ragazza cinese prende la bibbia e fa per leggermi un passo, insomma Testimoni di Geova pure qua! Le ringrazio, ritiro gli opuscoli e le congedo.
Sto sempre aspettando che i vicini si presentino con la torta di mele. Stamattina alle 11 ho sentito bussare (mancando il citofono, chi mi cerca deve aprire il cancello, entrare fino alla mia porta di casa, provare a suonare il campanello finchè non si rende conto che non funziona e quindi bussare alla porta).
Mi ero appena svegliato e una tortina per colazione ci sarebbe stata bene. Apro in pigiama e trovo una nonnina accompagnata da una ragazza cinese, entrambe a mani vuote.
Cominciano a parlarmi della religione e mi allungano degli opuscoli, la ragazza cinese prende la bibbia e fa per leggermi un passo, insomma Testimoni di Geova pure qua! Le ringrazio, ritiro gli opuscoli e le congedo.
Tornando agli
aspetti residenziali, dovete sapere che Sydney è composta in realtà da 38 città, una
sola delle quali si chiama propriamente “City of Sydney” e ospita 160.000
persone. Quella era la superficie abitata dai coloni quando fondarono la città nel
1788. Negli anni successivi la zona abitata si è estesa arrivando a ospitare i 4,5
milioni di abitanti attuali. La densità resta bassa perchè molte delle case
sono villette indipendenti o a schiera, quindi la città risulta molto più
estesa rispetto a città come Milano.
A proposito, questo disegno dà l'idea delle dimensioni dell'Australia rispetto all'Europa.
A proposito, questo disegno dà l'idea delle dimensioni dell'Australia rispetto all'Europa.
La mia città si
chiama Ryde ed è più o meno a metà strada tra il centro e la periferia.
Il fatto di avere tante città col proprio nome è un po’
scomodo per il forestiero, perchè se non conosci a memoria i 38 sobborghi non sei in
grado di capire se un indirizzo è a Sydney o in un qualsiasi altro punto della
regione NSW (che si estende verso sud, nord e ovest per un migliaio di
chilometri).
Aggiungiamoci il fatto che il numero civico precede sempre il nome della via e che se ci sono dei civici interni, l’interno precede il civico. Forse è più chiaro con un esempio: da noi si direbbe “via Battisti 20/5” qui dicono “5/20 Battisti via”.
Niente di chè direte voi, ma immaginatevi la difficoltà quando mi presentavo nel quarto d’ora di visita ad una casa e scambiavo l’interno per il numero civico...
Ryde è una zona tranquilla, attraversata da un paio di arterie che collegano la periferia a ovest con il centro e est. La mobilità è molto legata agli orari, qui tendono ad essere abbastanza precisi nell’orario di entrata ma anche di uscita dal lavoro, alla sera tra le 5 e le 6 c’è indubbiamente un bel traffico nelle strade che portano verso l’esterno.
Qui non sono vicino al mare, ho preferito la comodità di avere l’ufficio raggiungibile a piedi, ma comunque prendendo l’auto in 20 minuti posso essere sulla spiaggia dell’oceano, in riva al Parramatta river o nei boschi di un parco naturale.
Come per le località costiere, anche in questa cittadina è tutto un fiorire di iniziative per il tempo libero. Andrò a curiosare in qualche evento e vi dirò.
Aggiungiamoci il fatto che il numero civico precede sempre il nome della via e che se ci sono dei civici interni, l’interno precede il civico. Forse è più chiaro con un esempio: da noi si direbbe “via Battisti 20/5” qui dicono “5/20 Battisti via”.
Niente di chè direte voi, ma immaginatevi la difficoltà quando mi presentavo nel quarto d’ora di visita ad una casa e scambiavo l’interno per il numero civico...
Ryde è una zona tranquilla, attraversata da un paio di arterie che collegano la periferia a ovest con il centro e est. La mobilità è molto legata agli orari, qui tendono ad essere abbastanza precisi nell’orario di entrata ma anche di uscita dal lavoro, alla sera tra le 5 e le 6 c’è indubbiamente un bel traffico nelle strade che portano verso l’esterno.
Qui non sono vicino al mare, ho preferito la comodità di avere l’ufficio raggiungibile a piedi, ma comunque prendendo l’auto in 20 minuti posso essere sulla spiaggia dell’oceano, in riva al Parramatta river o nei boschi di un parco naturale.
Come per le località costiere, anche in questa cittadina è tutto un fiorire di iniziative per il tempo libero. Andrò a curiosare in qualche evento e vi dirò.
A proposito dei
paraurti di cui parlavo nel precedente post, mi hanno scritto in alcuni
spiegandomi che non sono tamarrate ma servono per difendere il veicolo in caso
di urto con animali sulla strada, tipo canguri, pericolo reale nell’entroterra
(chiamato bush, cespuglio). Il loro nome è bullbar (barra da toro), o come
spesso dicono qui “roo bar” (da kangaroo, canguro).













